Presentazione 10 settembre di “Le nostre prigioni. Storie di dissidenti nelle carceri fasciste”

Giovedì 10 settembre in anteprima alla festa nazionale de l’Unità che si tiene a Modena presento alle ore 20 il mio nuovo libro: “Le nostre prigioni. Storie di dissidenti nelle carceri fasciste”

Nel volume “Le nostre prigioni. Storie di dissidenti nelle carceri fasciste” edito dall’Anppia che si presenta giovedì 10 settembre 2020 alle ore 20 alla festa nazionale de l’Unità a Modena si raccontano le storie di un centinaio di antifascisti mandati in galera nel Ventennio, celebri e meno noti e di diverso orientamento politico e origine geografica. Riemergono storie ignote che intrecciano aspetti politici e sentimentali, come il lungo fidanzamento ‘separato’ dal carcere tra Pertini e Matilde Ferrari, 18 anni interrotti al momento della liberazione dal futuro Presidente della Repubblica, un amore nascosto e rimosso dalla memorialistica nel dopoguerra; il triangolo sentimentale che intrecciò le vite di Tina Pizzardo, Altiero Spinelli e Cesare Pavese, follemente innamorato e non corrisposto pienamente dalla Pizzardo; la tragica storia dei due comunisti Anita Pusterla e Natale Premoli, perseguitati prima da Mussolini e poi da Stalin: separati in galera dal fascismo dal quale vennero condannati entrambi, fuggirono assieme in Russia dopo il carcere, dove ebbero una figlia Ninel (il cui nome letto al contrario evocava il leader bolscevico) per finire separati definitivamente dalle purghe staliniane che condanneranno il 32enne Premoli alla morte in un Gulag; la tormentata vicenda di Iside Viana, morta in carcere di stenti e sola, emarginata dalle altre detenute comuniste perché aveva chiesto, inutilmente, la grazia al Duce; o i due fratelli Mellone, Francesco e Federico, morti entrambi in carcere di stenti. Sono solo alcune delle cento storie rievocate nel libro che costituiscono uno spaccato significativo degli oltre 5000 dissidenti mandati in galera dal fascismo.

Pubblicato in /

Festa nazionale de l’Unità. Docufilm sul giovane Pertini.

Save the date
Vi aspetto domenica 30 agosto alla festa nazionale de l’Unità del Partito Democratico per la presentazione del docufilm “Senza conoscere della vita le dolcezze'” sul giovane Pertini.

Pubblicato in /

Il giovane Sandro Pertini e il suo amore con Matilde Ferrari Guarda “Senza conoscere della vita le dolcezze” su YouTube

Il terzo episodio delle mie storie dalle prigioni è dedicato a Sandro Pertini, per celebrare la festa della Repubblica. Di lui è nota la storia politica nell’Italia democratica, ma prima di essere partigiano, costituente, deputato, Presidente della Camera e poi della Repubblica chi era il giovane Pertini? La politica e l’amore come passioni di una vita sono narrate nel documentario che racconta la prima metà della vita di Pertini, quella precedente alla Resistenza e al suo percorso politico nelle istituzioni repubblicane. Una storia poco nota, e a tratti perfino sconosciuta.
Buona visione di
Senza conoscere della vita le dolcezze.
Gli affetti di Sandro Pertini tra esilio, confino e carcere fascista.

Pubblicato in /

Guarda “72000 cassette. La rivoluzione nell’urna.” su YouTube

Buona Festa della Repubblica.
Ecco il videoracconto di quei giorni.

Pubblicato in /

Storie dalle prigioni. Nel segno di Ninel

Se vi ha interessato la prima puntata delle Storie dalle prigioni, on line la seconda puntata.
NEL SEGNO DI NINEL
Anita Pusterla e Natale Premoli: due giovani negli anni del regime e la storia del loro amore ai tempi delle dittature, tra carcere del fascismo e gulag sovietici.
Buona visione.

Nel segno di Ninel

Pubblicato in /

Storie dalle prigioni. Il mondo di Tina.

In attesa della presentazione del mio ultimo libro sul carcere fascista, la prima puntata delle Storie dalle prigioni:
“Il mondo di Tina”
Tina Pizzardo, Altiero Spinelli, Cesare Pavese e Henek Rieser: quattro giovani negli anni del regime tra carcere e libertà.
Buon primo maggio. Oggi più che mai. E buona visione.

Il mondo di Tina

Pubblicato in /

Il tempo delle scelte

Buongiorno il 25 aprile 1945.
Dall’isolamento raccontiamo il tempo delle scelte.
W la festa della Liberazione

Il tempo delle scelte

Pubblicato in /

2 giugno. Presentazione del libro “Libera ogni gioia” di Giovanni Taurasi e Caterina Liotti: ore 11 a Carpi, ore 17,30 a Modena. Vi aspetto.

Pubblicato in /

Si salpa. Vi aspettiamo nei seguenti porti. Portate la vostra valigia di sogni.

VALIGIA-DI-SOGNI-tour-estivo-2018Il vento non si ferma con le mani. Quante volte l’abbiamo sentito dire. E, in un tempo nel quale il vento soffia potentamente contro, può sembrare folle opporvisi. Eppure Seneca ci ammoniva sul fatto che nessun vento è favorevole al marinaio che non sa verso quale porto andare. Ecco perché, nonostante tutto, ci rimettiamo in viaggio. Con la nostra “Valigia di sogni”. Per provare a spiegare, andando oltre i buoni sentimenti (perché non siamo buonisti) e gli umori disumani e le paure irrazionali (perché non siamo nemmeno cattivisti), cos’è stato e cos’è il fenomeno migratorio. Oltre la pancia e oltre il cuore. Usando la testa (e qualche emozione).

Anche con le correnti avverse, noi salpiamo di nuovo. Se volete mettervi in viaggio con noi ci troverete sempre con ingresso libero e gratuito alle 21 nei seguenti porti: mercoledì 24 luglio alla Festa dell’Unità di Bosco Albergati (Castelfranco Emilia); giovedì 23 agosto all’history camp di Montefiorino; venerdì 24 agosto ai giardini ducali di Modena.Unavaligiadisogni

#portiaperti

Pubblicato in /

Si torna a raccontare, suonare e cantare storie di Resistenza “Dalla notte all’alba della democrazia”. Giovedì 19 luglio ore 21 festa dell’unità di Castelnuovo e Montale Rangone (MO). Ingresso libero.

Si torna a raccontare, suonare e cantare storie di Resistenza, guerra e Costituzione con gli historytellers Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti , con la speciale partecipazione di Elisa Lolli insieme all’Istituto Storico Di Modena. Giovedì 19 luglio alle 21 alla festa del PD Castelnuovo. Ingresso libero.LOCANDINA-CASTELNUOVO

Pubblicato in / | 1 commento

Donne che storia. L’ora delle cittadine in scena al Teatro San Carlo di Modena lunedì 4 giugno alle 21,

Cosa ci fanno su un palco due attrici, due musicisti, una poetessa dialettale, uno storico e un misterioso orologio da tasca di un secolo fa? È uno spettacolo teatrale? DonnechestorialocandinaÈ un reading? È una conferenza? È un concerto? In realtà è un po’ tutte queste cose messe insieme e la performance andrà in scena lunedì 4 giugno alle ore 21 al Teatro San Carlo. Si intitola “Donne che storia. L’ora delle cittadine” ed è scritta e raccontata da Giovanni Taurasi, interpretata e recitata da Elisa Lolli e Maria Giulia Campioli, cantata e suonata da Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti (del gruppo musicale Tupamaros), con la partecipazione della poetessa dialettale Iolanda Battini e grazie alle ricerche di Natascia Corsini del CDD e dello stesso Taurasi dell’Istituto storico di Modena. Si tratta di un history telling sul protagonismo femminile nel Novecento modenese che riscopre una storia di genere grazie ad un antico orologio. Continua a leggere

Pubblicato in /

‘Una valigia di sogni’, venerdì 11 maggio ore 21, Palazzo Ducale di Lucca per il Festival italiano del volontariato. Da non perdere!

Avete preparato la vostra Valigia di sogni per un nuovo viaggio?
“Mettetevi Scomodi” (come recita il titolo di quest’anno del Festival italiano del Volontariato), venerdì nell’ambito del Festival di Lucca torna in scena ‘Una valigia di sogni’.
Attraverso un percorso storico-letterario si intrecciano parole, emozioni, statistiche, testimonianze e canzoni per raccontare in quattro tappe il tema della migrazione: per ricordare quando i migranti eravamo noi e per andare oltre le fake news sull’invasione di oggi e provare a capire come l’emigrazione generi problemi ma crei anche grandi opportunità per il nostro Paese. Ingresso libero.

Pubblicato in /

Torna ‘Una valigia di sogni’. 14 aprile, Carpi, Auditorium San Rocco, ore 21

Nell’ambito del trentennale di Porta Aperta va in scena ‘Una valigia di sogni’.
Attraverso un percorso storico-letterario si intrecciano parole, emozioni, statistiche, testimonianze e canzoni per raccontare in quattro tappe il tema della migrazione: per ricordare quando i migranti eravamo noi e per andare oltre le fake news sull’invasione di oggi e provare a capire come l’emigrazione generi problemi ma crei anche grandi opportunità per il nostro Paese. Ingresso libero.Unavaligia disogni

Pubblicato in /

Recital e altro ancora. Una valigia di sogni. Per parlare di migranti, di oggi, di ieri, di noi.

Immagine | Pubblicato il di

Assemblea nazionale Pd – Intervento di Giovanni Taurasi

“Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato”. Con assemblea-nazionale19febbraiola tesi di Erri De Luca e l’opinione del compagno Zeta ho provato a spiegare in Assemblea Nazionale perchè non bisogna spezzare quel filo, sempre più esile, che ci tiene insieme nel Partito Democratico. Qui il mio intervento.

Assemblea nazionale Pd – Intervento di Giovanni Taurasi

Pubblicato in / | 1 commento

Sì, voto. E voto Sì.

siInterrompo il mio lungo silenzio sul blog per dire che sono tanti i motivi che mi spingono a votare sì al referendum del 4 dicembre (e molti li trovate cliccando qui). Ma ne vorrei ricordare uno in particolare, con un esempio concreto. Più di un anno fa la Camera ha approvato la riforma della cittadinanza. La legge prevede che i bambini nati in Italia diventino italiani per nascita se almeno uno dei genitori ha il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo. Per me è una legge di civiltà, che mi piace. Molto. Naturalmente può anche non piacere. Ma a me piace.
Però… C’è un però. Continua a leggere

Pubblicato in / | 3 commenti

“Una storia sbagliata”, 29 luglio, ore 21,30, Piazzale Re Astolfo, Carpi. Da non perdere.

UnastoriasbagliataFronteUnastoriasbagliataRetro

Dopo il sold out dell’8 marzo in teatro a Carpi, venerdì 29 luglio alle 21,30 in Piazzale Re Astolfo a Carpi ci sarà l’unica replica (con molte novità) di uno spettacolo unico.

Vi aspetto.

Una storia sbagliata

Scritta e raccontata da Giovanni Taurasi

Interpretata e recitata da Elisa Lolli e Maria Giulia Campioli

Cantata e suonata da Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti

Con la partecipazione straordinaria di Iolanda Battini

Pubblicato in /

“Brexit: la rabbia e la paura”, di Giovanni Taurasi

brexitQuando nel 2005 i referendum in Francia e Olanda bocciarono la Costituzione Europea, interrompendo un cammino lento che era cominciato mezzo secolo prima (grazie anche alla spinta di quei due Paesi), le classi dirigenti europee si sono avviluppate in una decennale discussione su revisione di trattati, accordi, patti (come sempre, anche in passato). Senza capire che non era più tempo di pause di riflessione e che un processo di nation-building ha una natura non solo istituzionale, ma anche sentimentale e andava rilanciato con un colpo di reni. Continua a leggere

Pubblicato in / | 3 commenti

Doppio spettacolo a Campogalliano il 31 maggio e Fanano il 2 giugno per celebrare il 70° della Repubblica e del voto alle donne

31maggio2giugnoHistorytelling

Ottava e nona tappa dell’history telling Dalla notte all’alba della democrazia per raccontare, suonare e cantare storie di guerra, resistenza e dopoguerra in provincia di Modena tra l’8 settembre 1943 e il 2 giugno 1946. Martedì 31 maggio, ore 21, sala comunale La Montagnola di via Garibaldi 47 a Campogalliano e giovedì 2 giugno, sempre alle 21, in Piazza Corsini a Fanano. Ingresso libero.

Pubblicato in /

“Marmoreo. Cortometraggio” un progetto di Federico Baracchi e Giovanni Taurasi

MARMOREONell’ultimo anno, come avrete visto dal blog, ho pubblicato un altro libro, realizzato un’altra mostra, promosso un nuovo progetto itinerante denominato histyory telling Dalla notte all’alba della democrazia, scritto e interpretato lo spettacolo teatrale “Una storia sbagliata”. Tutto ciò insieme a vecchi e nuovi amici e amiche e con l’obiettivo di raccontare la storia contemporanea e quella locale con modalità e linguaggi nuovi. A volte, nella vita, è necessario reinventarsi e riscoprire le proprie competenze (adesso lo chiamano portfolio), rimetterle in gioco in modo diverso e cercare partner e collaboratori con altre esperienze, perché dalla sperimentazione e dalla cooperazione tra più persone, con altre competenze e altri talenti, nasce sempre qualcosa di arricchente per tutti.
1+1 fa 2 solo in matematica. Nella vita 1+1 fa almeno 3. Non so se lo abbia già detto qualcun altro. Forse è banale. Ma è ciò che penso dopo quest’anno di sperimentazione.
C’era però qualcosa che mi mancava. Continua a leggere

Pubblicato in /