A futura Memoria (Mutatis Mutande di GT per il Giorno della Memoria)


Quando hanno preso gli ebrei,
ho taciuto
non ero certo un ebreo;
Quando hanno preso i dissidenti
ho taciuto
non ero certo un dissidente;
Quando in Ungheria hanno imbavagliato la stampa
ho taciuto
non ero certo un ungherese;
Quando hanno soffocato la libertà nei paesi arabi o africani
ho taciuto
non ero né arabo né africano; Leggi l’articolo completo

Il Post del lettore… prendetevi la parola

Non cerco la parola che mondi possa aprirmi, ma puoi dire la tua – oltre che nei commenti – anche con il Post del Lettore. Leggi l’articolo completo

IL MANIFESTO DEL QUINTO STATO

Il Quarto Stato
Il blog dedica particolare attenzione ai problemi e alle istanze che riguardano il Quinto Stato, la principale risorsa per il nostro futuro. Cosa intendo per Quinto Stato? Leggi l’articolo completo

“Ius primae navis” di Massimo Gramellini da La Stampa del 27 gennaio 2012

Una bella notizia, finalmente, e ne sono debitore al nostro inviato al Giglio, Chiarelli. Temevo che il plastico della Concordia che da giorni bordeggia fra le poltrone di «Porta a Porta» fosse un falso ispirato al modellino della vasca da bagno di Cogne. Leggi l’articolo completo

“Il dramma sociale della disuguaglianza” di MASSIMO RIVA da La Repubblica del 27 gennaio 2012

A stretto giro di posta dall´indagine di Bankitalia sul precipizio dei bilanci familiari nel 2010, ecco l´Istat fornire con le sue cifre inconfutabili la spiegazione principale dell´impoverimento progressivo di cui soffre una quantità sempre maggiore di italiani. Il dato cruciale sta nella forbice fra aumento dei salari e crescita dell´inflazione. Leggi l’articolo completo

“Quell´avidità senza più freni”, di GIORGIO RUFFOLO da La Repubblica del 26 gennaio 2012

Ogni regime che abbia una durata considerevole deve poggiare su una base di consenso sociale. Si può parlare di consenso passivo quando si manifesta nelle forme di una violenza repressa ma tollerata a causa della paura che suscita o del castigo divino che minaccia; e di consenso attivo quando procede da un sostegno convinto. Così è per il capitalismo: una formazione storica tanto dinamica e mutevole da chiedersi se le fasi che attraversa possano essere comprese in un concetto unitario. Leggi l’articolo completo

“Il PD? Dà fastidio a chi vuole eliminare i partiti” di Chiara Geloni da L’Unità del 26 gennaio 2012

Perché il Pd non piace ai giornali? Alfredo Reichlin ha posto ieri il tema con la solita brutale lucidità: sta diventando un problema di democrazia, non di giornalismo. Non si tratta di recriminare, ma di constatare: il contrasto tra la realtà del Pd e la narrazione mediatica sul Pd comincia a essere un fenomeno su cui è difficile soprassedere. Parliamo di quello che da diversi mesi è stabilmente il primo partito italiano. Leggi l’articolo completo

“Le riforme che la Sinistra deve realizzare” di FELIPE GONZÁLEZ* da La Stampa del 26 gennaio 2012

L’articolo del Giorno di oggi è il commento di Gonzales, ma Quinto Stato attribuisce oggi anche il premio speciale “Quotidiano del Giorno” a La Stampa, perché, con lo speciale sull’Europa (Lo Stato dell’Unione, clicca qui per la presentazione), il giornale di Calabresi si dimostra ancora una volta il più innovativo tra i quotidiani italiani. Finalmente un quotidiano europeo. Da non perdere, correte in edicola (scusate il ‘campanilismo patriottico’, ma mi permetto di segnalare in particolare il commento di Gramellini).
GT


Quarto anno di crisi e la prospettiva ci spinge a pensare al famoso decennio perduto dell’America Latina, negli Anni 80 del secolo scorso. A questi livelli, si tende a dimenticare che l’origine di tutto fu l’implosione di un sistema finanziario sregolato, colmo d’ingegneria finanziaria carica di presunzione, senza alcun rapporto con l’economia produttiva. Tutto ciò causò una recessione mondiale dell’economia reale, particolarmente grave nei Paesi centrali, epicentro di questo assurdo sistema. Leggi l’articolo completo

“Partito di governo e di «evasione»” di Gian Antonio Stella dal Corriere della Sera del 25 gennaio 2012

Silvius Magnago era forse un centralista servo di «Roma ladrona»? Non diciamo fesserie: cominciò a battagliare in nome dell’autonomia quando Umberto Bossi aveva le braghette corte e sognava, parole sue, di diventare un cantante da balera. Eppure il «Mosè dei sudtirolesi» sulle tasse la pensava esattamente al contrario di certi leghisti che, in polemica con Monti, si avventurano a difendere gli evasori.
Un esempio? Leggi l’articolo completo

“Merito o demerito?” di OMAR VALENTINI* da La Stampa del 25 gennaio 2012

Da L’editoriale dei lettori
In Italia le capacità contano,da sempre, meno di amicizie e spintarelle. È così in ogni campo dalla scuola alla sanità. E la politica non fa nulla

Ammettiamolo, la meritocrazia non è mai stata il nostro forte e tra italiani e meritocrazia effettivamente non corre buon sangue. È anche vero però che, se nella cosiddetta Prima repubblica non abbiamo brillato, nella cosiddetta Seconda repubblica siamo caduti dalla padella nella brace. Non sono ottimista e non oso pensare che cosa ci toccherà nella Terza, che qualcuno dice si stia preparando. Leggi l’articolo completo

“La linea d´ombra del comando” di BARBARA SPINELLI da La Repubblica del 25 gennaio 2012

Ci viene spesso dalle esperienze di mare, perché il mare ha baratri imprevisti e quindi ferree leggi, la sapienza del comando. Quest´arte ruvida, che in democrazia è sempre guardata con un po´ di diffidenza, quasi fosse arte legale ma non del tutto legittima. Leggi l’articolo completo

“All’origine del sisma c’è l’indebolimento della democrazia” di Michele Ciliberto da l’Unità del 24 gennaio 2012

Capitalismo in crisi. Lo scacco del modello liberista getta luce sulle radici materiali della crisi
dei sistemi rappresentativi. Non se ne esce rivolgendosi ai buoni sentimenti

È vero: nel dibattito politico italiano c’è un elemento di grave provincialismo. Non so se questo dipenda, come pensa Donald Sassoon, dalla fine del Pci che si muoveva in un orizzonte internazionale e abituava i suoi militanti a guardare a ciò che accadeva nel mondo. Non c’è però dubbio che ciò pesi profondamente sia nell’analisi della situazione attuale che nella individuazione di nuove prospettive strategiche. Leggi l’articolo completo

“Quelli che non Tutela Nessuno” di MAURIZIO FERRERA al Corriere della Sera del 24 gennaio 2012

La riforma degli ammortizzatori sociali è uno dei piatti forti del confronto fra governo e sindacati avviato ieri mattina. Il ministro Fornero ha proposto di ridisegnare l’attuale sistema di tutele caratterizzato da marcate sperequazioni e lacune. L’idea non è certo nuova: quasi tutti i governi dell’ultimo decennio hanno cercato di riformare gli ammortizzatori. Ma i tempi sembrano oggi maturi per fare sul serio. Leggi l’articolo completo

“I padroncini della mobilità” di ILVO DIAMANTI da La Repubblica del 24 gennaio 2012

È inquietante, ma anche significativa, la condizione di questo Paese, in questo momento. Paralizzato, letteralmente. Città e autostrade, inagibili. Bloccate dalla protesta dei tassisti e dei camionisti. È significativa del paradosso in cui viviamo. Noi, cittadini globali di un mondo globalizzato, dove le distanze spazio temporali sono vanificate, perché avvengono per via “immateriale”. Attraverso la Rete, la comunicazione internautica, satellitare, digitale. Leggi l’articolo completo

Liberalizzaci dal male (Mutatis Mutande di GT)

Autostoppisti di tutto il mondo unitevi! Grazie a quel comunista di Monti, c’è uno spettro che si aggira per l’Europa e guida un taxi italiano o un tir siciliano.

La medicina per i farmacisti non è stata invece troppo amara. Non era nemmeno di fascia C. Leggi l’articolo completo

“Paura, instabilità, futuro. Ecco la generazione 2.0 che si affaccia al voto” di CARLO BUTTARONI* da L’Unità del 23 gennaio 2012

Ottimisti e attenti al «bene comune», ma già condizionati dalle prospettive di precarietà. Sono i ragazzi fra i 17 e i 21 anni che usano il web, comunicano con gli sms e temono di avere nella vita meno opportunità dei loro genitori

Ottimisti, attenti alle novità, positivamente orientati verso i diritti civili, la convivenza sociale e il bene comune. E naturalmente ipertecnologici. Èquesta la fotografia dei giovanissimi tra i 17 e i 21 anni. Nel complesso sono soddisfatti del proprio tenore di vita, ma allo stesso tempo, sono titubanti rispetto al futuro, anche perché un giovane su due ha paura di non trovare lavoro. Leggi l’articolo completo

“Il declino di Umberto dramma shakespeariano tra rivolte e tradimenti”, di FILIPPO CECCARELLI da La Repubblica del 23 gennaio 2012

Il declino di un capo

DI FISCHIO in fischio, dissacrazione dopo dissacrazione, fra cataratte, incidenti domestici, congiure, cambiamenti d´umore e malinconie, Bossi è sempre meno Bossi: l´idolo s´incrina, l´icona scolora la sua tinta dorata e come in un dramma elisabettiano l´osservazione spassionata del potere trova in tutto questo la conferma di una verità inesorabile. Che il carisma non è mai dato per sempre e quando comincia a fuggire, chi lo perde “sente il suo titolo cascargli addosso, come il vestito di un gigante sul nano che l´ha rubato”. Leggi l’articolo completo

“POLITICA SPENTA E TERZA ÉLITE” di GIUSEPPE DE RITA dal Corriere della Sera del 23 gennaio 2012

F ra aggiustamenti di convenienza e borbottii malmostosi, le prime settimane di lavoro del «governo dei tecnici» non hanno visto emergere una pacata riflessione sulle ragioni e sugli esiti dell’affidamento a una stretta cerchia elitaria del fronteggiamento della grave crisi che stiamo attraversando. Leggi l’articolo completo

“Giacomo: il bambino che sognava la tuta blu L’attore tra i ricordi del lavoro in fabbrica e i timori per gli eccessi di finanza e consumi” di GIACOMO PORETTI da La Stampa del 22 genaio 2012

Sono nato nello stesso paese, Villa Cortese, dove è nato un certo Franco Tosi. Lui è venuto al mondo nel 1850, io un secolo dopo. Lui ha fondato un’azienda pionieristica che negli Anni 70 impiegava 6000 lavoratori. Mio nonno, mio papà, il fratello di mio papà ed io, abbiamo tanto desiderato di essere assunti alla Franco Tosi negli stabilimenti di Legnano, a 15 minuti di bicicletta dal nostro cortile. Perché se venivi assunto alla Tosi la tua vita prendeva la strada della sicurezza: 13 mensilità assicurate, due tute blu all’anno e la colonia marina sull’Adriatico per i figli. Leggi l’articolo completo

“LA BATTAGLIA PER L´EUROPA” di NADIA URBINATI da La Repubblica del 22 gennaio 2012

L´Europa sta attraversando un dei periodi più duri e complessi dalla fine della Seconda guerra mondiale. Le speranze e le attese per un futuro del continente guidato da un senso collettivo di responsabile condivisione di beni e diritti stanno paurosamente declinando. L´Europa ha cercato di essere una patria umana e libera per milioni. Leggi l’articolo completo

“Intervista a Donald Sassoon «È fallito un modello che pareva invincibile»” di UMBERTO DE GIOVANNANGELI da L’Unità del 21 gennaio 2012

Oggi c’è un anniversario che, anche per la mia passione per la storia, Quinto Stato vuole ricordare. 91 anni fa nasceva il Partito Comunista d’Italia. Ecco perché ho scelto come articolo del giorno di oggi questa bella intervista a Donald Sasson da l’Unità sulla crisi del capitalismo.
Buona lettura
GT

Parla lo storico inglese: in Italia il dibattito è condizionato da un pensiero debole, e quindi subalterno. Tempo fa non sarebbe accaduto, il Pci era più cosmopolita

Le cose vanno chiamate per ciò che sono, e analizzate per la loro portata, evitando di restare prigionieri, sia sul piano politico che su quello culturale, di un pensiero così debole da apparire subalterno. Non c’è dubbio che siamo di fronte alla crisi del capitalismo occidentale, sia nella sua versione americana che in quella europea, e mi riferisco in particolare ai Paesi dell’eurozona. Leggi l’articolo completo

“Ma più che i partiti, va convinto il Paese” di ANTONIO POLITO dal Corriere della Sera del 21 gennaio 2012

Sarà pur vero che « si poteva fare di più e meglio » , come dice Bersani, o che « il governo tecnico non sta dando frutti » , come dice Berlusconi; ma vien da chiedere ad entrambi perché più e meglio non sia stato fatto in questi quindici anni, e quali frutti i governi dell’uno e dell’altro abbiano dato in materia di crescita economica. Leggi l’articolo completo

“I boiardi dell´etere” di GIOVANNI VALENTINI da La Repubblica del 21 gennaio 2012

È come la storia della volpe e dell´uva. Berlusconi s´era affrettato a profetizzare che un´eventuale asta sulle nuove frequenze tv sarebbe andata deserta. E ora la sua azienda scopre invece che la sospensione del regalo di Stato ai signori dell´etere configurerebbe un´illegalità, invocando perciò a gran voce la “certezza del diritto”. Leggi l’articolo completo

“E’ in gioco un cambiamento profondo” di IRENE TINAGLI da La Stampa del 21 gennaio 2011

Attese e polemiche, sono arrivate le liberalizzazioni. Molte critiche erano già partite prima ancora del decreto, figuriamoci adesso. Ogni dettaglio sarà scandagliato, ogni partito metterà i propri paletti, ogni lobby si armerà fino ai denti. In tutto questo rumore l’opinione pubblica rischia di restare confusa e divisa. A cosa servono davvero, chi ci guadagnerà e chi ci perderà? Leggi l’articolo completo

“LE SCELTE DI UN PARTITO CHE SA GOVERNARE” di Debora Serracchiani da l’Unità del 20 gennaio 2012

IL PAESE E I DEMOCRATICI

Altan da La Repubblica del 20gennaio 2012

Per una coincidenza quasi simbolica, mentre il Pd riunisce la prima assemblea nazionale del 2012, nella Lega si parla di celebrare il primo congresso dopo dieci anni di gestione oligarchica. In parecchi di noi abbiamo guardato, forse con una punta di invidia, la compattezza apparentemente inscalfibile del Carroccio, che dal vertice dei parlamentari all’ultimo dei militanti, recepiva e trasmetteva la linea e le parole d’ordine. Leggi l’articolo completo

“Italiani più sensibili ai doveri” di LUIGI LA SPINA da La Stampa del 20 gennaio 2012

È sempre azzardato collegare segnali che sembrano arrivare da più parti nella società italiana per cercare di cogliere nuovi sentimenti e nuovi bisogni. Eppure, notizie e reazioni alle notizie che si sono succedute in queste ultime settimane paiono indicare la necessità, ma anche il desiderio, di ritrovare nella responsabilità individuale, nell’impegno personale al rigore dei comportamenti, nella consapevolezza dei doveri oltre che dei diritti, la strada più sicura, forse l’unica, per un riscatto nazionale. Leggi l’articolo completo

“Due milioni di dimissioni bianche” di MARIA NOVELLA DE LUCA da La Repubblica del 20 gennaio 2012

Dall´operaio alla commessa i due milioni di lavoratori con le dimissioni in bianco

Accade nei cantieri, nei negozi, nei centri commerciali, nelle botteghe artigiane, nelle imprese. Tra le ricamatrici di abiti da sposa di Barletta come tra gli operai metalmeccanici di Terni. Nelle aziende in crisi ma anche in quelle sane. Dove ci sono 10 dipendenti, ma anche 50. Al Sud e al Nord. Si chiamano “dimissioni in bianco”. Leggi l’articolo completo

“Concorrenza non significa meno regole” di Franco Bruni da La Stampa del 19 gennaio 2012

Le informazioni disponibili sulle «liberalizzazioni» che discuterà il Consiglio dei ministri disegnano un vasto programma di interventi per stimolare la crescita producendo di più a prezzi inferiori. Si incide soprattutto sul settore dei servizi, che costituisce il 70% del Pil, dai trasporti ai servizi professionali e finanziari, dalla distribuzione dell’energia a quella dei giornali. Servizi più competitivi significano costi minori anche per il settore manifatturiero. Leggi l’articolo completo

“Il joystick del capitano” di GIANCARLO BOSETTI da La Repubblica del 19 gennaio 2012

A ogni dettaglio che si aggiunge sulla condotta del comandante della Concordia Schettino ci sentiamo più male, come quando si tormenta una ferita. Di fronte ai delitti efferati, l´arrivo di nuovi particolari spinge a detestare il mostro di più. In questo caso invece le notizie scatenano una forma di imbarazzo, un disagio che sembra toccare ciascuno di noi. Leggi l’articolo completo

“PROPORZIONALE, LE NOSTALGIE FUORI LUOGO” di ANGELO PANEBIANCO dal CORRIERE DELLA SERA del 19 Gennaio 2012

Adesso che la sentenza della Corte costituzionale ha aperto un’autostrada di fronte a coloro che sono interessati a chiudere la stagione maggioritaria iniziata nei primi anni Novanta e a reintrodurre la proporzionale comunque camuffata, diventa tempo di bilanci. Che cosa resta di positivo di quella stagione? Due cose. La legge sulla elezione diretta dei sindaci. Leggi l’articolo completo

O capitani! Nostri capitani! (Mutatis Mutande di GT)

Dedicato al capitano De Falco, al commissario di bordo, al personale della nave, ai marinai, ai viaggiatori, ai vigili del fuoco, ai sommozzatori e a tutti coloro che si sono prodigati per salvare i passeggeri. Perché è ora che torniamo tutti a bordo della nave Italia… cazzo!

O capitano! Mio capitano! (Walt Whitman)
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“Grazie, Capitano” di ALDO GRASSO dal Corriere della Sera del 19 gennaio 2012

Quando ci vuole ci vuole. Ci sono espressioni che, pur usurate dalla quotidianità, conservano una loro volgarità di fondo. Ma in circostanze come queste, quando l’intontito comandante della Concordia sembra non rendersi conto del disastro che ha combinato, assumono persino un che di nobile, quasi fossero l’ultima risorsa della disperazione. Leggi l’articolo completo

“La rivincita dei forconi” di FEDERICO GEREMICCA da La Stampa del 18 gennaio 2012

Si può metterla alla solita maniera, naturalmente, e dire che è l’ennesima storia siciliana, confusa, opaca, certamente incomprensibile sul continente, e comunque un paio di giorni e la fiammata si spegnerà.
Possibile. Intanto, però, i primi due giorni sono passati, e mentre a Palermo – già quasi in emergenza – le auto fanno la fila per accaparrarsi le ultime gocce di benzina, nei magazzini di mezza isola tonnellate di frutta, verdura e pesce fresco vanno in malora, e il traffico stradale e ferroviario è già pesantemente in tilt. Leggi l’articolo completo

“Perché la scuola pubblica è pagata dalle famiglie?” di MARIAPIA VELADIANO da La Repubblica del 18 gennaio 2012

I CONTI DELLA SCUOLA PUBBLICA

Gentile ministro Francesco Profumo, si può far finta di niente. E lo stiamo facendo. C´è talmente tanto a cui pensare. Le parole di una crisi tremenda come questa si affollano in una gara cupa di drammaticità: disoccupazione, fallimento, crollo della Borsa, della capacità di lottare, della fiducia. Fine. La scuola qui non c´è. Orizzonte lontano dalla politica. Numeri di bilancio da tagliare. Leggi l’articolo completo

“La strada obbligata per i partiti” di MARCELLO SORGI da La Stampa del 17 gennaio 2012

Se doveva segnare la nascita della Grande coalizione e la fine della collaborazione stentata tra i tre partiti che sostengono il governo, il primo pranzo ufficiale tra Monti, Alfano, Bersani e Casini non ha raggiunto del tutto il suo obiettivo. Leggi l’articolo completo

“UNA PERVERSA CONCEZIONE DEL COMANDO. Quel naufragio della responsabilità” di GIULIO SAPELLI dal Corriere della Sera del 17 gennaio 2012

C’è un altro naufragio che affianca quello, tragico, della motonave Concordia. È il naufragio della responsabilità, espressione di un comportamento umano diffuso: usare i poteri di comando per soddisfare i desideri, ricambiare favori, creare catene di complicità. L’impressione è che il bene comune non sia in testa alle priorità. Leggi l’articolo completo

“TUTTI I PERICOLI DEL 2012″ di JOSEPH E. STIGLITZ da La Repubblica del 17 gennaio 2012

L´anno 2011 sarà ricordato come quello in cui molti americani ottimisti a oltranza hanno iniziato a rinunciare alla speranza. Il presidente John F. Kennedy una volta disse che la marea che sale solleva tutte le barche. Adesso però, con la marea che si ritira, gli americani stanno iniziando ad accorgersi che non soltanto le barche dall´albero maestro più alto si sono alzate maggiormente, ma che oltretutto molte di quelle di dimensioni inferiori di conseguenza sono state fatte letteralmente a pezzi. Leggi l’articolo completo

“Addio Fruttero, la prevalenza dell’ironia” di Massimo Gramellini da La Stampa del 16 gennaio 2012

Lo scrittore morto ieri nella sua casa di Castiglione della Pescaia a 85 anni

Il Manzoni… bisogna leggerlo, assolutamente». Se n’è andato con il suo scrittore preferito sulle labbra, Carlo Fruttero. E con un sorriso, perché nelle ultime settimane sorrideva sempre. Sorrideva e viaggiava. Chiudeva gli occhi e andava in Inghilterra, in Cina, in Giappone, ma anche a Passerano e a Canelli. In posti dove non era mai stato e in altri che non visitava da tempo. Cosa ci andasse a fare, lo sapeva soltanto lui. Leggi l’articolo completo

“La Crociera «Tutto Previsto» e la Vita che ci Sorprende” di MAURO COVACICH dal Corriere della Sera del 16 gennaio 2012

Viaggiare immobili: a bordo nulla è lasciato al caso

La vita è quello che ti succede mentre stai facendo qualcos’altro. Lo dice John Lennon in Beautiful Boy ed è davvero difficile dargli torto. Dalle prime immagini della Concordia ho pensato subito a questo. Il molo gremito di persone distrutte dalla stanchezza e dalla paura, ancora infreddolite nei loro giubbotti di salvataggio, partite con lo scopo di godersi qualche giorno di riposo nell’esperienza collettiva più rassicurante e programmata che si conosca, e improvvisamente sorprese dalla vita. La vita beffarda che tutti noi almeno una volta abbiamo conosciuto e dalla quale facciamo ogni sforzo per distogliere lo sguardo. Leggi l’articolo completo

“Scuola, i tecnici sanno fare le nozze con i fichi secchi” di MARIO PIRANI da La Repubblica del 16 gennaio 2012

La caciara, abituale di questi tempi, nel mondo scolastico quest´anno stranamente si tace. Un silenzio sotteso alla sensazione che l´intervento inedito di un governo tecnico abbia introdotto un uso parco della protesta e una percezione più concreta dell´agire. O addirittura indotto al convincimento – in realtà errato – che un governo, chiamato al proscenio per evitare il fallimento finanziario ed economico del Paese, di nient´altro debba occuparsi. Leggi l’articolo completo

“L’etica delle tasse” di ENZO BIANCHI da La Stampa del 15 gennaio 2012

Sono duemila anni che le parole dell’apostolo Paolo rivolte ai cristiani di Roma risuonano con forza per tutti i discepoli di Gesù Cristo. «Rendete a ciascuno ciò che gli è dovuto: a chi il tributo, il tributo; a chi le tasse le tasse; a chi il timore il timore; a chi il rispetto il rispetto». Leggi l’articolo completo

“Il codice della natura” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 15 gennaio 2012

La mole immane della Costa Concordia coricata a ridosso del Giglio, quasi appoggiata all´isola in un estremo tentativo di sostenersi, è una delle immagini più impressionanti degli ultimi tempi. Leggi l’articolo completo