“Alle Primarie per il Presidente della Regione Emilia Romagna #iostoconstefano” di Giovanni Taurasi

Domenica 28 settembre in Emilia Romagna si svolgeranno le primarie per la scelta del Candidato Presidente del centrosinistra. Non è difficile prevedere che l’affluenza sarà bassa, per tanti motivi, a partire dalla mancanza del traino nazionale, ma indubbiamente anche per la stanchezza dell’elettorato (anche nei confronti di questo strumento di partecipazione), per il modo con il quale si è arrivati alle elezioni anticipate e a queste primarie, per alcuni errori, a volte anche grossolani, commessi da più parti (ed ognuno dovrà assumersi le sue responsabilità), per una disaffezione crescente, che temo questa volta le primarie non siano in grado di contrastare… e per altre mille ragioni.
Alcune mie perplessità le ho già manifestate in due post precedenti, uno che risale a poche ore dopo le dimissioni di Errani, e un altro in agosto. Rimando a quanto scritto, rispetto al fatto che siamo purtroppo arrivati con un ritardo politico a questo cambio di presidenza (anche al netto delle dimissioni anticipate di Errani). E poiché il PD dell’Emilia Romagna è il partito dell’Emilia Romagna (nel senso che incarna questa regione ed è chiamato a rappresentarla al meglio), credo che questo ritardo debba essere colmato al più presto, senza nostalgie per il passato.
Stefano Bonaccini
Ma con la stessa franchezza usata nei post precedenti, cercherò di spiegare perché l’opportunità delle Primarie a questo punto vada comunque colta, e per quali ragioni domenica io voterò Stefano Bonaccini.
Il ricordo più antico che ho di Stefano risale a più di vent’anni fa, e fu un incontro con altri giovani per discutere di politica. In quell’occasione superai una certa mia ritrosia del tempo ad intervenire, e presi la parola, intervenendo. Trovai in lui, che aveva il compito di guidare quella discussione, un ascoltatore attento, pronto a rispondermi, che accolse alcune mie posizioni, ma che fu altrettanto franco, dicendo su cosa non era d’accordo e per quale motivo.
Il ricordo più recente che ho di Stefano risale a 5 giorni fa. Ed è identico al primo. Anche in tale occasione mi ascoltò, condividendo con me alcune opinioni e dicendomi cosa invece non lo convinceva.
Credo che possa condividere con me la stessa opinione chiunque abbia avuto a che fare direttamente con lui, e sono tanti, perché in questi vent’anni non l’ho mai visto risparmiarsi e non c’è un comune o una frazione in questa regione che non l’abbia visto passare di lì, a raccogliere opinioni e istanze dei cittadini per capire quali siano i problemi e le opportunità di questa terra che abbraccia la via Emilia. Via lungo la quale lui ha consumato molti copertoni di auto non blu.
Qualcuno potrebbe dire che questo non è un buon motivo per votarlo, anzi, per qualcuno potrebbe essere perfino un buon motivo per non votarlo. Ma proprio perché in tutto questo tempo non sempre sono stato in piena sintonia con lui, e pur avendo militato sempre nello stesso partito a volte abbiamo fatto scelte congressuali diverse, bè, proprio per questo, mi sento di poter dire liberamente che è il miglior candidato alla Presidenza per questa regione e che, se vincerà le primarie e poi le elezioni, sarà un ottimo Presidente. Non solo per le sue proposte, ma perché conosce questa terra, i suoi problemi, ma anche la sua vitalità, e perché l’ho visto in questi anni recenti affrontare con coraggio scelte difficili, con la consapevolezza che la politica è prima di tutto innovazione e cambiamento.
La gente di questa Regione è gente concreta, che nei momenti difficili come questi si rimbocca le maniche e non perde la speranza, gente pronta a mettersi sempre in gioco e a rischiare, che sa che c’è un tempo nel quale è necessario cambiare, senza perdere di vista cosa si è fatto e con quali valori, ma che si deve cambiare. Gente così, come Stefano.

Informazioni su QuintoStato

Giovanni Taurasi vive a Carpi (MO). Fa parte dell'Assemblea Nazionale del PD eletta l'8 dicembre 2013. Laureato in Storia contemporanea a Bologna, ha conseguito nel 2002 il dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia e svolto attività di ricerca per l'Univerità di Modena e Reggio Emilia ed enti pubblici e privati. All’attivo ha una trentina di pubblicazioni, tra cui cinque volumi monografici sulla storia del '900, curatele di volumi, mostre, saggi e articoli su riviste di storia. Dipendente della Regione Emilia-Romagna.
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3 risposte a “Alle Primarie per il Presidente della Regione Emilia Romagna #iostoconstefano” di Giovanni Taurasi

  1. andrea ha detto:

    io invece voterò per Balzani perchè Bonaccini è la perpetuazione del vecchio carrozzone politico del PD in Emilia, carrozzone che è il primo colpevole della decadenza del cosiddetto “modello emiliano” che è diventato un centro di interessi personali e di potere e ha abdicato completamente ai suoi doveri nei confronti della società; preoccupandosi solo di fare accordi consociativi (lega coop e costruttori) senza in realtà concretizzare nulla (Civis, People Mover), grandi merende sulle disgrazie(leggi terremoto) e occupazione di poltrone per riciclare i vari trombati o i lacchè (vedi partecipate).
    Bonaccini rappresenta chi ha voluto Cofferati (un Buffone per sua stessa ammissione) e Delbono e oggi ci dà un sindaco inetto (Merola) e una giunta di incompetenti arroganti (es. Colombo e Ronchi

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    • QuintoStato ha detto:

      Caro Andrea, rispetto, ma non condivido la tua analisi. Conosco Stefano e sa che è necessario innovare e cambiare il governo della Regione. Non perché sia stata governata male, tutt’altro, ma perché tempi, condizioni e società sono mutati. Per quanto riguarda Balzani, a me è bastato leggere che era pronto a fare una lista civica per decidere di non votarlo. Saluti, giovann

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      • Andrea ha detto:

        Caro Giovanni, non dico che tu abbia torto, ma bisogna riuscire ad avere facce nuove, anche se può essere rischioso. Purtroppo secondo me la vecchia troupe non è più in grado ne di suonare ne di cantare.
        Comunque quel che conta è che le primarie ci siano e siano pulite.
        Buona serata
        Andrea

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