“La rabbia vera” di Giovanni Taurasi

A Roma è andata in scena la rabbia organizzata. Che non è la rabbia vera, che esiste ed è comprensibile. Quella vera e comprensibile è quella del 40% di giovani privi di lavoro. Quella vera e comprensibile è quella di milioni di disoccupati, cassintegrati ed esodati. Quella vera e comprensibile è quella di centinaia di migliaia di artigiani e piccoli imprenditori in crisi e schiacciati dai debiti o soffocati dalla burocrazia. Quella vera e comprensibile è quella di coloro che salgono sui tetti o sulle gru, oppure scendono giù nelle miniere, per salvare il loro lavoro e la loro dignità. Quella vera e comprensibile è quella dei giovani ricercatori costretti a lasciare il nostro Paese per trovare una speranza.
Ma nessuno dei protagonisti della rabbia vera e comprensibile, nonostante la disperazione, ha in mano una mazza o una bomba carta. Nessuno di loro ha in testa un casco o un cappuccio per coprirsi il volto.
A quella rabbia, vera e comprensibile, bisogna dare risposte.
La rabbia organizzata invece è solo violenza prevaricatrice. Ecco perché, quando in un qualsiasi studio televisivo o su un qualsiasi giornale qualcuno sosterrà che “però bisogna capire le ragioni dei protagonisti degli scontri” io spegnerò la TV o chiuderò il giornale e pronuncerò un sincero e rabbioso Vaffanculo.
Perché le ragioni dei professionisti della violenza di piazza non sono le ragioni della rabbia vera e comprensibile.
I protagonisti della violenza organizzata sono inebriati per aver potuto sfogare il loro rancore, mentre gli altri, quelli della rabbia vera e comprensibile, domani saranno ancora sopra una gru o in una miniera, presso un’agenzia di collocamento, in banca a chiedere un mutuo, in un ufficio a compilare l’ennesima domanda per ottenere un parziale finanziamento per una ricerca, a lottare contro la burocrazia asfissiante o alla ricerca di un lavoro.
GT

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Informazioni su QuintoStato

Corro, leggo, scrivo, racconto. Negli anni ho svolto un percorso che ha intrecciato attività politica, professionale, didattica e di ricerca. Laureato nel 1997 in Storia contemporanea a Bologna, ho conseguito successivamente il dottorato in Storia Costituzionale e Amministrativa presso l’ateneo di Pavia e svolto attività di ricerca per l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ho pubblicato cinque monografie, curato volumi, mostre e allestimenti museali sulla storia del Novecento e pubblicato una ventina di saggi e articoli su riviste scientifiche e annali di storia contemporanea. Sono autore di spettacoli teatrali e history telling. Sono dipendente della Regione Emilia-Romagna.
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2 risposte a “La rabbia vera” di Giovanni Taurasi

  1. stefano ha detto:

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  2. jackthefelix73 ha detto:

    Concordo Giovanni, ancora una volta. E non sarà l’ultima mi sa…con l’amaro in bocca

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