“Cambiare davvero” di Alessandro Caretta* da l’Editoriale dei lettori de La Stampa del 23 aprile 2013

da l’Editoriale dei lettori de La Stampa

Trovo alquanto stupefacenti i commenti che sono circolati e circolano sulla scelta del Presidente del Consiglio: dev’essere un politico navigato capace di mediare tra le diverse istanze dei due/tre poli ed essere un esperto di economia.
Il profilo fa subito pensare ad una persona ultrasessantenne, ben inserita nella vita politica, uno della casta, che ha coltivato negli ultimi 40 anni rapporti significativi con la classe dirigente. Ma questa persona che motivazioni ha per cercare di migliorare l’Italia? Nessuna, ciò che gli interessa è mantenere le cose come stanno accontentando un po’ tutti coloro con cui si è relazionato negli ultimi 30/40 anni della sua vita. La sua azione non può che essere influenzata dalla moltitudine di persone a cui deve in qualche misura render conto.
L’Italia si sta dimenticano un principio basilare: la forza del cambiamento la si attinge solo da chi è giovane, libero da legami, determinato dall’energia e dalla carica esplosiva dell’età di mezzo, che va dai 20 ai 40 anni. Per liberare il nostro Paese dai lacci del passato ci vuole tutta la potenza e la determinazione di forze giovani, quella che irrompe sulla scena facendo fare scelte audaci, dettate dal desiderio di cambiare e di affermare il nuovo. E’ sconcertante e offensivo che un trentottenne come Renzi venga considerato un ragazzino. Riporto un elenco di persone che trentenni avevano già inciso sulla realtà: Alessandro Magno, Gesù Cristo, Mozart, Zuckerberg, la Regina Elisabetta II, Maria Montessori e tanti altri/e…
Siamo tutti animati dal pregiudizio che se non hai almeno 65 anni non sei in grado di prenderti responsabilità come quella di condurre il Paese!
Se non modifichiamo la nostra visione del mondo non saremo più capaci di comprendere un principio fondamentale che muove il mondo: solo la forza e la potenza dell’essere giovani può essere motore del cambiamento e dello spirito che spinge a rinnovarsi.

* 48 anni, imprenditore, Torino

“Cambiare davvero” di Alessandro Caretta* da La Stampa del 23 aprile 2013

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Informazioni su QuintoStato

Giovanni Taurasi vive a Carpi (MO). Fa parte dell'Assemblea Nazionale del PD eletta l'8 dicembre 2013. Laureato in Storia contemporanea a Bologna, ha conseguito nel 2002 il dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia e svolto attività di ricerca per l'Univerità di Modena e Reggio Emilia ed enti pubblici e privati. All’attivo ha una trentina di pubblicazioni, tra cui cinque volumi monografici sulla storia del '900, curatele di volumi, mostre, saggi e articoli su riviste di storia. Dipendente della Regione Emilia-Romagna.
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