“L’amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 26 agosto 2012

Dalle molte inchieste sugli incendi che devastano il Paese (ottima quella di Corrado Zunino su questo giornale) esce un dato statistico implacabile, e veramente impressionante. Esistono i piromani, non esistono le piromani. Dare fuoco a un bosco, a un campo, a un pezzo di mondo, e calcinarlo così da renderlo sterile per molti anni, è una prerogativa esclusivamente maschile. Le donne in genere commettono molti meno reati degli uomini, pur essendo la metà abbondante del genere umano. Possono macchiarsi di crimini anche efferati (per esempio uccidere, anche se non serialmente). Ma avere l´impulso di devastare un luogo per sottometterlo, per negarlo, per cancellarne le tracce di vita, è cosa solo dei maschi: la statistica non concede eccezioni. In questo senso il piromane è colui che trasferisce sul volto della Terra lo stesso sfregio che il maschio padrone infligge al volto della femmina che considera infedele o indegna, o più semplicemente non sua. Gea è femmina, accoglie il seme e lo fa germogliare. Piromani, stupratori e sfregiatori di donne andrebbero inclusi nella stessa branca del Male.

“L’amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 26 agosto 2012

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Informazioni su QuintoStato

Corro, leggo, scrivo, racconto. Negli anni ho svolto un percorso che ha intrecciato attività politica, professionale, didattica e di ricerca. Laureato nel 1997 in Storia contemporanea a Bologna, ho conseguito successivamente il dottorato in Storia Costituzionale e Amministrativa presso l’ateneo di Pavia e svolto attività di ricerca per l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ho pubblicato cinque monografie, curato volumi, mostre e allestimenti museali sulla storia del Novecento e pubblicato una ventina di saggi e articoli su riviste scientifiche e annali di storia contemporanea. Sono autore di spettacoli teatrali e history telling. Sono dipendente della Regione Emilia-Romagna.
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Una risposta a “L’amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 26 agosto 2012

  1. paolo ha detto:

    affascinante ,verosimile e ampiamente supportata da analisi sul genere maschile , sopraffazione,potere, distruzione e insostenibilità del peso della ragione.
    Però mi pare un pensiero da amaca uno dei tanti nella “guerra “di genere di cui francamente non credo se ne senta il bisogno , non lo dico per nascondere i dati, per fastidio o per chissà altra ragione .
    Se mi mettessi sull’amaca forse in questa giornata di caldo faciliterei la manifestazione di un pensiero timido ,strampalato ,che però fa capolino ,sapete direi una cosa stupida bhè la dico e accetterò senza riserve le critiche e incavolature delle donne ; magari le donne hanno più paura del fuoco . Inondatemi di acqua ,Beatrice fatti vedere (ma chi ha avuto sta pensata , fra un pò si parla del tempo come si parla ai bambini :c’era una volta…)

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