Per non passare dall’Italia del Berlusca a quella del Burlesque (Mutatis Mutande di GT)

Come tutti gli anni dopo la Pasqua è cominciato il tormentone in famiglia su dove trascorrere le ferie estive. I soldi scarseggiano. Tra IMU, crisi, debiti, automobile Punto del 1995 ormai marcita e riduzione degli stipendi, la situazione è piuttosto complessa. Insomma, i problemi che hanno tutte le famiglie (e c’è chi sta molto peggio). Avremo difficoltà ad andare al mare. I prezzi dei traghetti sono alle stelle e con tre bambini dovremmo prendere per forza una cuccetta. Una crociera costa una follia e coi tempi che corrono si rischia di non finirla neppure. Soluzione: quasi quasi ci aggreghiamo al gruppo di Formigoni, hai visto mai che paga qualcuno a nostra insaputa e poi compensiamo tutto l’anno prossimo?
Dalle foto e dagli articoli dei giornali della stampa, ciò che c’è trovo di veramente orribile e scandaloso di Formigoni non sono le dichiarazioni, e nemmeno il giro vita (tutto sommato si tiene in discreta forma), ma continuano ad essere le camicie!
Operazione della DIA di Bologna. Tra gli arrestati per camorra figurano iscritti al Pdl. Ai magistrati per difendersi hanno dichiarato che erano iscritti a loro insaputa!
Ai miei figli che mi hanno chiesto cosa sia il burlesque ho spiegato che sono quelle cene molto eleganti dove non conta ciò che indossano le ospiti, ma ciò che si toglieranno.
È inutile stare lì a pensarci tanto. Se l’obbiettivo è il consenso, il nuovo partito Berlusconi dovrebbe chiamarlo direttamente PdB… Partito del Burlesque.
A proposito, invito gli editori a correggere il refuso sui libri di storia: la politica italiana degli ultimi vent’anni non è stata dominata dal Berlusca, ma dal Burlesque.
GT

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Informazioni su QuintoStato

Giovanni Taurasi vive a Carpi (MO). Fa parte dell'Assemblea Nazionale del PD eletta l'8 dicembre 2013. Laureato in Storia contemporanea a Bologna, ha conseguito nel 2002 il dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia e svolto attività di ricerca per l'Univerità di Modena e Reggio Emilia ed enti pubblici e privati. All’attivo ha una trentina di pubblicazioni, tra cui cinque volumi monografici sulla storia del '900, curatele di volumi, mostre, saggi e articoli su riviste di storia. Dipendente della Regione Emilia-Romagna.
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Una risposta a Per non passare dall’Italia del Berlusca a quella del Burlesque (Mutatis Mutande di GT)

  1. Bell’articolo, tuttavia TUTTA l’attuale classe politica smascherata e coperta di m…elma, deve andare a casa.Napolitano dice che politica deve risorgere. Ma che gli attuali ladroni da destra e sinistra non si azzardino a pensare che l’invito sia per loro. I vecchi comizi dove regnavano le idee vere dove sono? Idee e valori veri che circolavano, dove i partiti si finanziavano con i tesserati, dove sono? Adesso si scambiano le poltrone e fiumi di milioni di euro di rimborsi: deve cambiare tutto! Al di la del Berlusque che prima o poi morirà, ma non i suoi discepoli. Basta coi rimborsi, riforma della legge elettorale (vogliamo vedere in faccia chi votiamo), dimezzamento parlamentari, più democrazia nei partiti, altrimenti la truffa italiana di una bella costituzione democratica retta da partitti covi di illegalità si pepetrerà sempre!

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