Archivi tag: MICHELE SERRA

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 21 marzo 2013

Nel gran parlare che si fa a proposito degli “italiani di alto profilo” candidabili per Palazzo Chigi o per il Quirinale o per un ministero, consola scoprire che questi italiani e italiane esistono, non sono pochi, e danno l’idea che uno straccio di classe dirigente, tutto sommato, ce la siamo meritata. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 26 febbraio 2013

Ogni mio commento, di pancia o di testa, è il commento di un quasi sessantenne benestante. Che è cresciuto e si è formato nella prima Repubblica, con quei valori (soprattutto l’antifascismo) e quell’idea della democrazia rappresentativa. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 19 febbraio 2013

Grillo non lo sa (è troppo sicuro di sé per capirlo), ma il rifiuto di sottoporsi al normale tran tran televisivo lo rende odioso quasi quanto Berlusconi, e gli costerà un po’ di voti. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 14 febbraio 2013

Non ci vogliono strumenti di precisione, basta una stadera da mercato ortofrutticolo per scoprire che il peso del malaffare politico pende decisamente verso destra. Il potere forzaleghista lombardo e in specie quello formigoniano, per fare solo un esempio macroscopico, annaspano nelle carte giudiziarie. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 9 febbraio 2013

Non era meglio la vecchia lotta di classe, piuttosto che il rancoroso e fragile borbottìo che ne ha preso il posto? Parlo della stonatissima polemica contro la figlia di Pietro Ichino, che ha il torto di lavorare (pensate che scandaloso privilegio!) in una casa editrice. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 30 dicembre 2012

Gli smodati “alimenti” (termine che, nell’occasione, diventa davvero ridicolo) alla signora Lario sono solo uno dei (tanti) effetti collaterali della smodata ricchezza del suo ex marito. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 7 dicembre 2012

Il coretto delle miss, ancora invaghite del loro vecchio impresario; il “boia chi molla” di qualche scudiero dismesso che sogna di essere richiamato alle armi; qualche applauso sul web, dove per la legge dei grandi numeri un “evviva!” tocca anche all’ultimo dei mediocri; l’appoggio (per contratto) dell’unico giornale di destra che gli è rimasto ciecamente fedele per la sola, umiliante ragione che è suo. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da Repubblica del 23 novembre 2012

Nonostante, negli ultimi anni, ci si sia abituati a tutto, si fatica a credere che davvero un gruppo di senatori del Pdl abbia tentato, anzi stia tentando di introdurre un quarto grado di giudizio pur di impedire o almeno ritardare l’esecuzione della sentenza sul Lodo Mondadori. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica dell’8 novembre 2012

Più o meno nelle stesse ore tre Stati americani (Washington, Maryland, Maine), la Spagna e la Francia hanno approvato o confermato provvedimenti che legalizzano le unioni tra persone dello stesso sesso. Continua a leggere

“QUELLA FEDE INCRINATA” di MICHELE SERRA da La Repubblica dell’8 settembre 2012

FARSI infilzare da un “fuori onda” (vecchio colpo basso di un vecchio medium come la tivù) è, per un grillino, il classico colmo: come per un astronauta avere un incidente di motorino. La forza (e/o la presunzione) delle Cinque Stelle, infatti, sta soprattutto nell’idea di appartenere a una cultura mediatico-politica superiore. Nella convinzione che il web consenta di bypassare qualunque altra forma di mediazione e di comunicazione. Continua a leggere

“L´amaca” di MICHELE SERRA da Repubblica del 5 settembre 2012

Se entrare nel merito aiuta a neutralizzare le urla, facciamolo. Ciò che meno condivido e meno capisco, nella cultura politica delle Cinque Stelle, è il terrore quasi superstizioso della politica come mestiere. Continua a leggere

“L’amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 26 agosto 2012

Dalle molte inchieste sugli incendi che devastano il Paese (ottima quella di Corrado Zunino su questo giornale) esce un dato statistico implacabile, e veramente impressionante. Esistono i piromani, non esistono le piromani. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 26 luglio 2012

Che i quaranta milioni di “prestito infruttuoso” versati da Berlusconi a Dell’Utri siano frutto di ricatto o di semplice benevolenza, è certamente cosa della massima importanza per la Procura di Palermo. Continua a leggere

“L’ABITUDINE ALLA VIOLENZA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 22 luglio 2012

IL GIOVANE americano “normale” che si arma fino ai denti e fa strage di innocenti è una figura ormai tragicamente classica della cronaca nera. Ma così come nessuno ricorda niente, o quasi, degli autori delle stragi di Austin, o di Columbine, o di Fort Hood (non il nome, non il volto, non una qualche specifica vocazione al male), presto nessuno ricorderà niente di questo James Holmes, che si è accanito contro una folla di ragazzi e bambini a Denver, Colorado. Continua a leggere

“LA LEZIONE DI CESARE” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 3 luglio 2012

LO SPORT è il proseguimento della politica con altri mezzi. Ce ne siamo accorti un po’ tutti, durante questi Europei segnati da una notevole serie di coincidenze (summit e partite lo stesso giorno, alla stessa ora e soprattutto con gli stessi contendenti). Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblcia del 20 giugno 2012

Adesso che la Lega ha perduto gran parte del suo potere di ricatto, forse possiamo tornare a parlare, con sollievo, di alcune qualità del Nord senza sentirci complici di una cultura di strapaese. Continua a leggere

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 10 giugno 2012

“Ma se ce li dassero direttamente a noi, non sarebbe meglio?”, dice il mio amico T. commentando, al tavolino di un bar, i titoli di giornale sull’ennesima barcata di miliardi destinati dall’Ue alle banche spagnole. T. non è esattamente un intellettuale, come documenta il dassero. Continua a leggere

“Da Finale a Crevalcore quella terra di lavoratori bombardata dalla natura” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 30 maggio 2012

E QUANTO è lontano, e chi sono, di quel lontano, gli abitanti sbalzati dalle loro vite. Si misurano mentalmente le pianure o le montagne che ci separano dal sisma. Prima ancora che computer e tivù comincino a sciorinare, in pochi minuti, le prime immagini, le macerie, i dettagli, i volti spaventati, la nostra memoria comincia a tracciare una mappa sfocata, eppure palpitante, di persone, di piazze, di strade, di case. Continua a leggere

“L´amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 13 maggio 2012

La lista degli italiani che odiano lo Stato è così lunga da richiedere incessanti ritocchi e aggiornamenti. Gli anarchici informali, gli evasori fiscali, i secessionisti, la destra eversiva, i vetero e i neo terroristi, i qualunquisti del bar, gli ultras del calcio, alcuni tra i NoTav (mega scritta su un muro di Bologna: “no Tav no Stato!”), la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta. Continua a leggere

“L´amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 12 aprile 2012

Se “il popolo” è quello cristallizzato negli anni dal leghismo, come si fa a fidarsene, e a volerlo al potere? La grande intuizione del socialismo era che il popolo, nei secoli sfruttato e soggiogato, dovesse liberarsi prima di tutto della propria subalternità. Continua a leggere

“Foto di gruppo con evasore” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 31 marzo 2012

Ogni volta che vengono resi pubblici i redditi degli italiani, si sussulta. È la fotografia, se non di un Paese povero, di un Paese con moltitudini di poveri, una piccola minoranza di benestanti e pochissimi ricchi. Continua a leggere

“Perché dico che sono pochi i 140 caratteri di Twitter” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 17 marzo 2012

L´altro giorno ho scritto un corsivo contro il sensazionalismo urlato della stampa italiana. Pochi commenti, quasi tutti favorevoli. Il giorno successivo (ieri) ho scritto un corsivo contro il cicaleccio sincopato di Twitter. Moltissimi commenti, quasi tutti ostili. Prima di replicare alle critiche, è interessante rilevare questo: attaccare il linguaggio dei giornali equivale, oggi, a sfondare una porta aperta. Continua a leggere

“L´amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 11 marzo 2012

Il tenore di vita del senatore Lusi, così come sortisce dalla sua contabilità privata (ma con denaro pubblico), ci parla certamente di un disonesto. Ma ci parla soprattutto di un malato. Di uno spenditore compulsivo, forsennato, dalle cui tasche sfondate potevano uscire 700 euro per un pranzetto in coppia dietro il Pantheon (neanche un mafioso russo ci riuscirebbe), o 70 mila euro per una vacanza alle Bahamas. Continua a leggere

“L’amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 6 marzo 2012

Fa male sentire che qualche tigì chiama ancora “delitto passionale” mattanze come quelle di Brescia, dove un maschio reso feroce dalla sua demenza, o reso demente dalla sua ferocia, uccide una donna che considera “sua” e non lo vuole più. E come contorno della sua orribile esecuzione ammazza altre tre persone (due delle quali ventenni) che avevano per sola colpa essere prossimi alla vittima: amico, figlia, fidanzato della figlia. Continua a leggere

“Dalla, il compagno in chiesa rompe il velo dell´ipocrisia” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 5 marzo 2012

Con la compostezza, il dolore e la legittimità di un vedovo, il giovane Marco Alemanno ha reso pubblico omaggio al suo uomo e maestro Lucio Dalla in San Petronio, dopo l´eucaristia, se non rompendo almeno scheggiando il monolito di ipocrisia che grava, nell´ufficialità cattolica, sul “disordine etico” nelle sue varie forme, l´omosessualità sopra ogni altra. Continua a leggere