Archivi tag: Mass-Media

“L’AMACA” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 19 febbraio 2013

Grillo non lo sa (è troppo sicuro di sé per capirlo), ma il rifiuto di sottoporsi al normale tran tran televisivo lo rende odioso quasi quanto Berlusconi, e gli costerà un po’ di voti.

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“Cinguettio tecnico” di Massimo Gramellini da La Stampa del 27 dicembre 2012

Alla notizia che, dopo il Papa, persino Mario Monti e sua sorella Agenda si erano messi a scrivere su twitter – la sera di Natale, poi, quando le persone serie un tempo giocavano a tombola – mi sono sentito tanto … Continua a leggere

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“Odifreddi, più un calcolo che un diritto” di Stefano Menichini da Europa del 21 novembre 2012

Il caso Odifreddi-Repubblica – di cui un tempo si sarebbe occupata una ristretta cerchia di addetti ai lavori – vale oggi come test di un paio di fenomeni a proposito della libertà d’espressione.

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“Neocanarchici & co. La rivoluzione senza leader” di ANTONIO CARIOTI da La Lettura del Corriere della Sera del 18 novembre 2012

Né dirigenti, né linea politica. Il fine non è abbattere lo Stato ma agire come se non esistesse. Lenin è morto, la rivoluzione è viva. Nessuno oggi sogna più la presa del Palazzo d’Inverno, né immagina avanguardie proletarie rette da … Continua a leggere

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“Lo showman che va sul web come nella vecchia tv” di Massimiliano Panarari da La Stampa del 3 novembre 2012

C’è, nell’aria, un «uso televisivo della Rete». Ovvero, monocratico, unidirezionale, dall’uno ai tanti: precisamente l’opposto delle sorti magnifiche e progressive (e soprattutto partecipative), che sarebbero connaturate, almeno potenzialmente, a Internet.

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“Ultima fermata Dallas” di Massimo Gramellini da La Stampa del 26 ottobre 2012

Dopo Silvio, anche J. R. ha fatto un passo indietro, precipitando in un burrone di sbadigli che ha costretto Canale 5 a sospendere la nuova serie di Dallas già alla seconda puntata. Ogni tanto la vita sa offrire coincidenze ineffabili.

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“Se il graffio della satira detta la linea politica” di STEFANO BARTEZZAGHI da La Repubblica del 19 ottobre 2012

«SONO le cose che gli dico sempre io». Questo l’sms con cui Linda Giuva ha commentato con Staino l’intervista in cui il vignettista si era appellato al marito di lei, D’Alema.

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“QUELLA FEDE INCRINATA” di MICHELE SERRA da La Repubblica dell’8 settembre 2012

FARSI infilzare da un “fuori onda” (vecchio colpo basso di un vecchio medium come la tivù) è, per un grillino, il classico colmo: come per un astronauta avere un incidente di motorino. La forza (e/o la presunzione) delle Cinque Stelle, … Continua a leggere

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“Insulto dunque Navigo. Se l’insulto politico corre sul web” di BEPPE SEVERGNINI dal Corriere della Sera del 27 agosto 2012

Pierluigi Bersani ha ragione, ma sbaglia aggettivo. Chi approfitta di Internet per insultare gli avversari non è «fascista»: è un maleducato. Immaginate, tuttavia, due leader di partito che, di questi tempi, si danno del maleducato. Qualche anziana maestra capirebbe, ma … Continua a leggere

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“SOFFOCATI DAL SOLITO CONFLITTO D’INTERESSI” di GIOVANNI VALENTINI da La Repubblica dell’8 luglio 2012

LA RAI per il governo. Viale Mazzini per palazzo Chigi. Il controllo della tv pubblica per la tutela dell’interesse pubblico. Siamo alle solite. Ma questa volta il ricatto del centrodestra si gioca sulla pelle del Paese, di tutti noi cittadini, … Continua a leggere

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“Grillo è più attore adesso di quando girava i film” di Aldo Grasso dal Corriere della Sera del 30 aprile 2012

Prima della famosa battuta sui socialisti ladri patentati («Fantastico 7», 1986), prima di essere allontanato dalla Rai, Beppe Grillo era solo una scoperta di Pippo Baudo, una delle tante.

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“La Bandiera delle donne. Quelle sue battaglie femministe che hanno fatto la nostra storia” di CONCITA DE GREGORIO da La Repubblica del 10 aprile 2012

E voi ragazze che ne dite?, chiedeva anche da ultimo Miriam. Noi ragazze abbiamo quarant´anni, ridevamo. «Se è per questo qualcuna anche cinquanta», rispondeva lei. «Comunque, insomma, voi ragazze che ne dite?».

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“Google e Facebook il Grande Fratello non previsto da Orwell” di HANS MAGNUS ENZENSBERGER da La Repubblica del 8 aprile 2012

Un uomo lungimirante, questo Eric Blair, meglio noto con lo pseudonimo di George Orwell. Uno che di regimi totalitari se ne intendeva, assai prima che il termine entrasse a far parte del lessico degli storici. Uno che nel 1943, quando … Continua a leggere

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“Perché dico che sono pochi i 140 caratteri di Twitter” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 17 marzo 2012

L´altro giorno ho scritto un corsivo contro il sensazionalismo urlato della stampa italiana. Pochi commenti, quasi tutti favorevoli. Il giorno successivo (ieri) ho scritto un corsivo contro il cicaleccio sincopato di Twitter. Moltissimi commenti, quasi tutti ostili. Prima di replicare … Continua a leggere

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“QUANDO I PROFESSORI NON SANNO COMUNICARE” di GIOVANNI VALENTINI da La Repubblica del 10 marzo 2012

Avevamo apprezzato tutti, agli esordi del governo guidato da Mario Monti, il rigore e la compostezza del Professore. Il cambio di passo e di stile, rispetto all´happening quotidiano a cui ci aveva sottoposto il suo predecessore, con un bombardamento continuo … Continua a leggere

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“L’amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 6 marzo 2012

Fa male sentire che qualche tigì chiama ancora “delitto passionale” mattanze come quelle di Brescia, dove un maschio reso feroce dalla sua demenza, o reso demente dalla sua ferocia, uccide una donna che considera “sua” e non lo vuole più. … Continua a leggere

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“Giornalisti: le “due campane” non bastano più” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 1° marzo 2012

«Hai sentito anche l’altra campana? Hai le due versioni?»: il saggio monito che il caporedattore d’un tempo dava al cronista in erba è ancora valido nel giornalismo di web e twitter? Per essere equilibrati bastano i due punti di vista … Continua a leggere

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“Dove sbaglia Adriano” di MICHELE BRAMBILLA da La Stampa del 20 febbraio 2012

Se è vero che il Festival di Sanremo è una spia degli umori degli italiani, proviamo a vedere se il «caso Celentano» ha qualcosa da dirci.

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“Le parolacce coprono il vuoto di idee” di MASSIMILIANO PANARARI da La Stampa del 16 febbraio 2012

Cadono pietre, anzi, volano parolacce sul Festival della canzone italiana. Mai il linguaggio, infatti, era stato tanto sboccato e sopra le righe, a Sanremo, come nella prima puntata di questa sua 62ª edizione. Nessuna pruderie o eccesso di moralismo, sia … Continua a leggere

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“L´amaca” di MICHELE SERRA da La Repubblica del 29 gennaio 2012

Radio Padania ha cancellato dal suo sito un sondaggio on-line nel quale il 70 per cento dei suoi ascoltatori, a sorpresa, si dichiara entusiasta del governo Monti. Radio Padania ha fatto bene: quel genere di sondaggi non ha alcuna serietà … Continua a leggere

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