Archivi tag: MARIO DEAGLIO

“Atene, errore umano a Nicosia diabolico” di Mario Deaglio da La Stampa del 19 marzo 2013

Errare è umano, perseverare nell’errore è diabolico. E c’è sicuramente qualcosa di diabolico in un’Unione Europea che non ha imparato nulla dagli errori compiuti con la Grecia. Ha condannato i greci ad almeno dieci anni di dura austerità, con un forte costo finanziario per i Paesi membri. Continua a leggere

“La doppia miopia dalla noncuranza all’iper-rigore” di Mario Deaglio da La Stampa del 28 novembre 2012

Partito con difficoltà quasi 130 anni fa, l’acciaio italiano potrebbe oggi finire peggio, vittima della noncuranza con cui l’Italia sta affrontando le proprie scelte industriali: di una viscerale incomprensione dei processi economici e industriali da parte della magistratura e di un atteggiamento a dir poco non lungimirante della società proprietaria. Continua a leggere

“Speriamo di non finire come gli Usa” di Mario Deaglio da La Stampa del 4 novembre 2012

Il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Mitt Romney, ha affermato, un paio di giorni addietro, che il suo Paese rischia di finire come l’Italia. Continua a leggere

“Energia il crocevia dei problemi” di Mario Deaglio da LA Stampa del 17 ottobre 2012

Da quanto tempo gli italiani non sentivano parlare di un progetto economico di durata decennale? La nuova strategia energetica nazionale, delineata nel Consiglio dei ministri di ieri, rappresenta il primo tentativo serio di uscire dalla deprimente quotidianità di un’economia in difficoltà, di affrontare grandi argomenti di interesse nazionale nel lungo periodo invece di spendere tutte le energie a discutere affannosamente di quanto dovrà o potrà succedere nei prossimi mesi. Continua a leggere

“Le imprese non devono crollare” di MARIO DEAGLIO da La Stampa del 31 maggio 2012

Se un nemico avesse dovuto scegliere una zona produttiva da bombardare per provocare, in un territorio limitato, il massimo danno possibile all’Italia, ben difficilmente avrebbe potuto trovare un obiettivo migliore dell’area colpita da due terremoti in rapidissima successione. Continua a leggere

“L’Europa tra Scilla e Cariddi” di MARIO DEAGLIO da La Stampa del 1° aprile 2012

Nel dodicesimo canto dell’Odissea, Omero racconta che Ulisse non aveva scelta: se fosse passato troppo vicino a Cariddi, la sua nave sarebbe stata affondata in quel terribile gorgo; se, per contro, fosse passato troppo vicino a Scilla, avrebbe salvato la nave ma quel mostro a sei bocche gli avrebbe divorato sei buoni compagni. Ulisse non disse nulla ai suoi uomini, passò vicino a Scilla e perse sei buoni marinai. Continua a leggere

“La nuova sfida è evitare la serie b” di MARIO DEAGLIO da La Stampa del 23 marzo 2012

Nell’Italia della frantumazione, in cui le forze politiche e sociali tendono a sbriciolarsi, la Confindustria ha a lungo costituito un’eccezione, riuscendo a rappresentare con efficacia, nel confronto sociale, le anime sempre più divergenti dell’imprenditoria italiana. Continua a leggere

“Il Generale Inverno pesa sul Pil” di MARIO DEAGLIO da La Stampa dell’8 febbraio 2012

Non bastava l’emergenza finanziaria, ora ci si mette anche il Generale Inverno. L’economia italiana, già metaforicamente gelata da una caduta produttiva – sensibilmente superiore a quella degli altri paesi avanzati – è andata, anche da un punto di vista fisico, duramente sotto zero. Continua a leggere

“I fuochi sul cammino del governo” di MARIO DEAGLIO da La Stampa del 30 dicembre 2011

Molti italiani saranno rimasti sbalorditi alla vista di un presidente del Consiglio che si esprime con grafici; altri avranno trovato, tutto sommato, grigia un’esposizione in cui volutamente non si sono toccate corde emotive ma si è enunciata una lunga serie di fatti e di intenzioni. I telespettatori non erano preparati a una lezione in diretta, a un tipo insolito di comunicazione politica e continuano a restare spaesati di fronte a una griglia di provvedimenti che incide su moltissimi aspetti della società italiana. Continua a leggere

“La camicia di forza” di MARIO DEAGLIO da La Stampa del 10 dicembre 2011

Visto l’esito della caotica riunione di Bruxelles, non è proprio il caso che il normale cittadino stappi una bottiglia, anche se le Borse hanno brindato a quella che considerano, nel loro orizzonte di brevissimo termine, come la fine di un periodo di incertezza. Dopo una confusa nottata di contrasti e recriminazioni, l’Europa si ritrova pesantemente ridimensionata dal rifiuto inglese. Continua a leggere

“Il vuoto che affonda il Paese” di MARIO DEAGLIO da La Stampa dell’8 novembre 2011

Non c’è forse mai stata nel mondo, tanta attenzione per l’Italia come nella giornata di ieri. Non l’attenzione benevola che si riserva a un Paese curioso, noto per non rispettare sempre fino in fondo le regole ma dotato di inventiva e flessibilità, con i suoi paesaggi e i suoi musei; ma l’attenzione fredda e ostile di chi considera l’Italia come un rischio per tutti, di chi sa che da quel che succede in Italia può dipendere il futuro del sistema globale e anche il proprio. Continua a leggere

Merkel-Sarkò e la polmonite italiana (MARIO DEAGLIO)

di MARIO DEAGLIO da La Stampa del 22 ottobre 2011

L’Europa che è uscita dalla settimana finanziaria conclusasi ieri è un’Europa ben diversa da quella di una settimana fa. Due giorni fa, infatti, in quello che è stato definito il «supervertice» di Francoforte, è nato l’embrione operativo di un governo europeo, una sorta di «esecutivo di fatto», privo di qualsiasi investitura, di durata forse limitata ma dotato, appunto, di forza esecutiva. Tale anomalo governo detiene la chiave delle politiche economiche: nei prossimi mesi, i governi ufficiali di tutta Europa saranno chiamati solo più a mettere a punto nei dettagli, e i Parlamenti soltanto a ratificare, le manovre restrittive – possibilmente con qualche «ricostituente» espansivo – che rappresentano la via europea per tentare di uscire dalla crisi. Continua a leggere