Archivi tag: GIANNI RIOTTA

“La Rete è lo specchio del nostro tempo” di Gianni Riotta da La Stampa del 4 maggio 2013

La rete siamo noi, la nostra vita globale è online, come persone e come cittadini. I nostri affetti più intimi sono su Facebook, il nostro lavoro appare su LinkedIn, le nostre foto non vanno nell’album come una volta ma su Instagram. Leggiamo online, scegliamo online i nostri viaggi, online si matura il dibattito politico e culturale. Continua a leggere

“L’ipocrisia che giustifica la violenza” di Gianni Riotta da La Stampa del 29 aprile 2013

La sparatoria di Luigi Preiti che a Roma ha ferito gravemente – rischia la paralisi – il brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Giangrande e colpito l’appuntato Francesco Negri e una passante incinta, non è la strage di via Fani del 1978 con la strage della scorta e il rapimento del presidente Aldo Moro. Continua a leggere

“Non si tratta solo di eleggere un presidente” di Gianni Riotta da La Stampa del 16 aprile 2013

In 48 ore il Partito democratico gioca una partita che peserà a lungo sul futuro italiano e che, altrettanto a lungo, determinerà l’identità del Pd, la sua strategia, il suo modo di esistere.
Continua a leggere

“In cerca di una nuova normalità” di Gianni Riotta da La Stampa del 31 dicembre 2012

E se il 2013…? E se il 2013 non fosse «l’ultimo anno della crisi», e nemmeno «l’anno della ripresa», ma almeno «L’Anno Con Qualche +», il primo dal 2008 in cui cominciamo ad aggiungere il segno positivo davanti a qualche dato, in economia, lavoro, sviluppo? Continua a leggere

“Le paure di chi ci guarda da fuori” di Gianni Riotta da La Stampa del 9 dicembre 2012

Come vedranno fuori d’Italia, nel mondo delle cancellerie, dei mercati e degli «influencer» – i leader dell’opinione sul web -, la fine del governo Monti e le nostre prossime elezioni?
A prima vista non ci sarà grande differenza con il 2008. Allora l’ex premier Berlusconi rappresentava il centrodestra alleato alla Lega Nord di Bossi, contro Veltroni, leader del Partito democratico, il centrista Casini e la sinistra di Bertinotti a chiudere il quadro. Continua a leggere

“Ciechi e sordi a Bruxelles” di Gianni Riotta da La Stampa del 24 novembre 2012

Sarebbe bello convincere il Museo di Capodimonte, a Napoli, a prestare per qualche tempo la tela di Bruegel, «La parabola dei ciechi», 1568, a una galleria di Bruxelles, così che i leader europei possano ammirarne la tragica dinamica, gli sfortunati in fila a reggersi a vicenda, tutti prossimi a precipitare in un crepaccio secondo i versetti del Vangelo di Matteo (XV, 14) «Se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa». Continua a leggere

“Obama in viaggio nel futuro” di Gianni Riotta da La Stampa del 18 novembre 2012

Un rapporto dell’Ocse calcola che da qui al 2060 la Cina produrrà il 28% del Prodotto interno lordo del pianeta Terra contro il 17 di oggi, gli Stati Uniti scenderanno dal 23 del 2012 al 16%, l’India dal 7 salirà al 18%. Continua a leggere

“L’economia cancella il mondo” di Gianni Riotta da La Stampa del 24 ottobre 2012

È assai probabile che – a meno di catastrofi – la corsa alla Casa Bianca 2012 tra i democratici guidati da un ridimensionato presidente Barack Obama e i repubblicani del redivivo Mitt Romney sia ormai decisa. Dopo mesi di spot tv, polemiche sui blog e twitter, mega dibattiti tv, gli elettori sanno in cuor loro chi votare il primo martedì di novembre. Gli indecisi, non più legione, difficilmente seguiranno un solo candidato. Continua a leggere

“L’Italia 2.0 deve investire sul suo futuro” di Gianni Riotta da La Stampa del 4 ottobre 2012

L’Italia 2.0 s’è desta. Oltre la metà dei cittadini usa e frequenta il web, i giovani vivono online giorno e notte. La migrazione dei cittadini – chi vive nelle metropoli accede a Internet più di chi risiede in zone rurali – non lascia il deserto nei media tradizionali. Continua a leggere

“L’ombra del killer solitario” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 21 luglio 2012

Ho detto alla mia ragazza, fingiamoci morti, fingiamoci morti, ma non ho visto il killer, m’è sembrato solo un’ombra, un profilo nel buio»: così Chandler Brannon, 25 anni, racconta della strage al cinema di Aurora, a Denver in Colorado. Lui e la fidanzata immobili sul pavimento, il coetaneo James Holmes, 24 anni, con la maschera da guerra chimica e le armi in pugno. La sua casa innescata con «booby traps», trappole esplosive, forse chimiche. Continua a leggere

“Una crisi da trattare con umiltà” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 18 giugno 2012

La crisi economica condiziona le nostre vite, senza confini. Il match di ieri in Grecia, che è andato a vantaggio dei conservatori di Nuova democrazia di Samaras con la sconfitta della sinistra Syriza del vulcanico ex comunista Tsipras, è stato atteso con ansia ad Atene come alla Casa Bianca, Cremlino, Pechino. La crisi ci ha reso cittadini di una sola megalopoli, Terra. Continua a leggere

“Una strada per evitare la tragedia” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 28 maggio 2012

Il diplomatico veterano Brian Urquhart, a lungo sottosegretario alle Nazioni Unite, ripeteva che troppo spesso l’opinione pubblica guarda alla politica internazionale cercando «Una Buona soluzione da opporre alla Cattiva. Purtroppo sul campo i diplomatici lavorano tra una Cattiva soluzione e una Pessima, cercando di scampare alla Tragica». Continua a leggere

“Quel litro di benzina misura il malumore” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 14 marzo 2012

Oggi la benzina è rincarata. È l’estate del quarantasei. Un litro vale un chilo d’insalata…» canta Paolo Conte nella sua vecchia ballata dedicata alla Topolino amaranto. Continua a leggere

“Evitiamo lo scontro tra opposte demagogie” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 10 marzo 2012

L’arciere Arjuna, eroe del capolavoro epico indiano Mahabharata, non vuole andare in guerra.
Combattente valoroso, sa che uccidere innocenti, anche se nemici quel giorno, ferirà per sempre chi sopravvive. Continua a leggere

“Giornalisti: le “due campane” non bastano più” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 1° marzo 2012

«Hai sentito anche l’altra campana? Hai le due versioni?»: il saggio monito che il caporedattore d’un tempo dava al cronista in erba è ancora valido nel giornalismo di web e twitter? Per essere equilibrati bastano i due punti di vista opposti, Tav-No Tav, Berlusconi-antiBerlusconi, Assad-ribelli in Siria o è arcaico esercizio da Ponzio Pilato? Se lo chiede National Public Radio, Npr, autorevole network di 900 radio pubbliche americane lanciate negli Anni 60 dal presidente Johnson, quanto di meglio i media Usa abbiano in anni rauchi di populismo. Continua a leggere

“Le vite degli altri e gli eccessi dei new Google” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 19 febbraio 2012

Il Minatore di Dati non scende sottoterra, scopre le sue pepite d’oro nei motori di ricerca Internet, non ha l’elmetto con la lampadina ma computer e software sofisticati, non rischia di esplodere con il grisou ma su una legge a tutela della privacy online. Il presidente Obama affida le speranze di rielezione al Capo Minatore Dati Democratico Rayid Ghani; Google e Facebook contano di sbancare il mercato con i loro Giacimenti di Dati; aziende, grandi e piccole, vogliono cavarsela nel 2012 di recessione grazie ad abili Minatori di Dati. Continua a leggere

“La neve, un caso d’autocoscienza nazionale” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 7 febbraio 2012

L’ondata di freddo che ha colpito l’Europa, conferma di variazioni climatiche che andrebbero studiate con serietà, si lascia dietro centinaia di morti. In Ucraina sono oltre 130, per ipotermia o congelamento. In Polonia le vittime sono, mentre scriviamo, 53 e il premier Tusk ha tolto il bando contro l’ammissione degli ubriachi nei dormitori pubblici, dopo che otto vagabondi sono morti in una sola notte. Continua a leggere

“Cambiano le frontiere del benessere” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 27 dicembre 2011

Il primo a segnalarlo, di buon mattino a Santo Stefano, è un tweet, messaggino online dell’economista venezuelano Moises Naim @moisesnaim: «Nel 2011 l’economia del Brasile ha superato quella inglese e il tasso di omicidi in Colombia è sceso del 26%». Solo in apparenza una bizzarria, perché l’ex ministro di Caracas segnala non solo il boom ormai impetuoso di Rio de Janeiro, +7% l’anno, ma un nuovo possibile partner nel club del benessere, la Colombia che sembrava ostaggio del narcotraffico e cresce invece del 4%. Continua a leggere

“Con la crisi tornano i veleni peggiori” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 14 dicembre 2011

Esiste un nesso tra la crisi del debito europeo, l’impotenza dei summit malinconici e la strage dei due senegalesi a Firenze, Samb Modou e Diop Mor, con il killer Gianluca Casseri? No a prima vista, un continente opulento e la sua leadership che non sanno ripartire dopo mezzo secolo di successi e un estremista neofascista, razzista, armato. Se però guardate a fondo, oltre i grafici eleganti degli economisti e i volantini rancorosi di Casa Pound cari all’assassino, vedrete come i veleni peggiori della nostra storia stiano tornando in superficie, rimossi dal fondo delle coscienze dall’aria di recessione. Continua a leggere

“Il duello per l’egemonia del futuro” di GIANNI RIOTTA da La Stampa dell’8 dicembre 2011

Un anno fa il saggista americano Robert Kaplan pubblicò un affascinante volume, «Monsoon», storia dell’Oceano Indiano da sempre mare di pace e commerci, come di guerra e battaglie. La Cina e la sua ambizione di varare una flotta d’alto mare, sono al centro di «Monsoon» e qualcuno storse il naso, ripensando ai falchi «neoconservatori» di George W. Bush. Ieri però, il presidente cinese Hu Jintao, giunto quasi alla fine del suo mandato, ammonisce la Marina cinese di «prepararsi alla guerra», o a «combattimenti militari», o «lotta militare», secondo altre traduzioni. Continua a leggere

“L’occasione per sfuggire al grigiore” di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 30 novembre 2011

Ricorre nel 2012, in aprile, il centenario del Titanic, transatlantico considerato inaffondabile che colò invece a picco urtando un iceberg nell’oceano. Come cento anni fa, tante nostre certezze orgogliose, l’Europa e la sua moneta, l’America e la sua egemonia, la Cina e la sua rinascita, il Mercato e la sua ricchezza, l’Italia e il Made in Italy, rischiano di urtare iceberg vaganti, Populismo, Protezionismo, Xenofobia. L’iceberg più pericoloso resta la realtà, che dalla crisi del 2007 tanti leader, e con loro tanta parte dell’opinione pubblica, si illudono di eludere. Continua a leggere

Un Paese che dimentica il futuro (GIANNI RIOTTA)

di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 29 ottobre 2011

L’Italia comincerà a vendere titoli di Stato anche su internet, con una campagna pubblicitaria ad hoc, a partire dalla primavera 2012. Il successo di analoghe iniziative di banche private (Mediobanca tra le altre) spinge online il ministero del Tesoro, impegnato l’anno venturo in un safari a caccia di 250 miliardi di euro, per sostenere il famelico debito dei 1900 miliardi. Sembrerebbe una notizia positiva, anche le nuove tecnologie mobilitate per salvare il Paese e l’euro, se non cadesse, nelle stesse ore, l’occhio sul Punto D, della «Lettera di intenti» che il governo ha inviato all’Unione europea promettendo riforme strutturali contro la crisi e per la crescita. Continua a leggere

La Fortezza del passato che imprigiona l’Italia (GIANNI RIOTTA)

di GIANNI RIOTTA da La Stampa del 19 ottobre 2011

Il 24 novembre del 1967, a Torino, Italo Calvino tenne una conferenza dal titolo «Cibernetica e fantasmi» che è ancora oggi testo cruciale sul nesso tra cultura e informatica. Sei anni prima il poeta Nanni Balestrini aveva elaborato su un terminale Ibm 7070, della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, «Tape Mark», la prima poesia elettronica creata per ascoltare «la voce del computer». Continua a leggere