A nove mesi dal terremoto che lo mise a terra nel maggio scorso, il polo emiliano di Mirandola è in ripresa. Stiamo parlando del primo distretto biomedico europeo, uno dei più importanti del mondo con Minneapolis negli Stati Uniti, che precede Francoforte, Losanna e Lund (in Svezia), e dove un centinaio di aziende italiane e internazionali, tra cui grandi marchi come Sorin, Bellco, Braun e Baxter, insieme a nomi meno noti, primeggiano globalmente in alcune aree cruciali del mercato: dalla dialisi alla cardiochirurgia. Continua a leggere
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