Archivi tag: CARLO GALLI

“UN SEGNALE PER TUTTI” di CARLO GALLI da La Repubblica del 15 ottobre 2012

NON c’è la viltà all’origine del Gran Rifiuto di Veltroni. Certo, il Pd di oggi è diverso da quello che da lui è stato fondato cinque anni fa: la vocazione maggioritaria non è più all’ordine del giorno, e la contrapposizione fra Veltroni e D’Alema appartiene decisamente al passato – semmai, i due sono oggi dalla stessa parte, dalla parte dei notabili – . Certo, per Veltroni, stretto fra la solitaria battaglia di Bersani – che ne fa il dominus del partito, almeno agli occhi dell’opinione pubblica – e la sfida provocatoria di Renzi, lo spazio politico si era oggettivamente ristretto. Continua a leggere

“IL RISVEGLIO DEGLI ONESTI” di CARLO GALLI da La Repubblica del 29 settembre 2012

PUÒ apparire strano che il Ministro dell’Economia reputi necessario sancire ora una prassi di attenzione e di vigilanza che avrebbe dovuto essere ovvia da sempre, affermando che se ci sono notizie penalmente rilevanti «su amministratori o altri componenti importanti delle società di cui il Tesoro è azionista, deve essere fatta la massima chiarezza in modo trasparente sui fatti e sulle implicazioni sul funzionamento delle società». Continua a leggere

“La verità e le regole” di Carlo Galli da La Repubblica del 17 luglio 2012

IL CONFLITTO fra i poteri dello Stato sollevato dalla Presidenza della Repubblica contro la Procura di Palermo, e portato davanti alla Corte costituzionale, ha indubbiamente gravissime implicazioni e altissime potenzialità di crisi istituzionale. Che vanno chiarite al più presto e, se possibile, raffreddate. Continua a leggere

“Chi gioca allo sfascio” di CARLO GALLI da La Repubblica del 22 giugno 2012

SONO molti i piani su cui deve essere valutata tutta la vicenda che ruota intorno al caso Mancino-Procure-Quirinale; una vicenda che ha prodotto un irritatissimo comunicato della Presidenza della Repubblica. Da un punto di vista giuridico-penale, con buona pace di Antonio Di Pietro, non vi è nulla di rilevante a carico del presidente Napolitano. Il quale, anzi, ha correttamente esercitato le proprie prerogative. Continua a leggere

“L’UNICA RISPOSTA ALL’ANTIPOLITICA” di CARLO GALLI da La Repubblica del 17 aprile 2012

La democrazia in Italia è già sotto stress: non corre il rischio di esserlo. Questa è la notizia. Non buona. Oltre che da una crisi economica finora indomabile, la democrazia è messa a dura prova da una delegittimazione dei partiti e dell´intera sfera politica. Continua a leggere

“IL CALDERONE DEL MALAFFARE” di CARLO GALLI da La Repubblica del 18 marzo 2012

Che il presidente della Repubblica Napolitano esorti i partiti a rinnovarsi e a prendere atto dell´indifferibilità della questione morale proprio nel giorno in cui si chiudono le celebrazioni del 150° anniversario dell´Unità d´Italia, ha un significato tristemente simbolico. Continua a leggere

“ANTAGONISTI. Dal dialogo alla violenza le tante vie di chi sfida il potere ” di CARLO GALLI da La Repubblica del 1 marzo 2012

L´antagonismo non è estremismo. Quest´ultimo, infatti, è concepibile solo all´interno di una concezione lineare della politica, appunto raffigurata, in via di metafora, come un segmento orizzontale, nella quale c´è un centro e ci sono gli estremi, oppure verticale, come la scala di un termometro, che ha temperature accettabili e altre, invece, polari o tropicali. Continua a leggere

“I GIOVANI, IL LAVORO E I LAPSUS DEL GOVERNO” di CARLO GALLI da La Repubblica del 15 febbraio 2012

Nel momento in cui il governo mette mano alla riforma del lavoro – cioè all´atto politicamente più significativo del suo mandato emergenziale – i recenti lapsus comunicativi di alcuni suoi importanti esponenti sono preziosi non tanto per intentare processi alle intenzioni, quanto perché permettono di inquadrare la dimensione reale dei problemi in gioco. Continua a leggere

“RIPENSARE LA POLITICA” di CARLO GALLI da La Repubblica del 10 dicembre 2011

In questa fase la politica passa attraverso la capacità tecnico-economica di agire efficacemente all´interno, e di convincere le istanze internazionali che una discontinuità di metodo e di fermezza si è manifestata nel nostro Paese. Quasi tutta la politica sta nel governo, quindi, e i partiti – con significative eccezioni populistiche – sono costretti a seguirlo, e a limitare il proprio ruolo a rappresentare gli interessi immediati della loro base elettorale, subordinandoli all´interesse nazionale che esige assolutamente di essere soddisfatto: l´interesse del Paese a non fallire, prima finanziariamente e poi socialmente e politicamente. Continua a leggere

QUANDO IL POTERE INVOCA LA PRIVACY (CARLO GALLI)

di CARLO GALLI da La Repubblica dell’11 ottobre 2011

La maggior parte dei goffi tentativi di rendere accettabile l´inaccettabile legge-bavaglio si fonda sull´argomento liberale della privacy, cioè della tutela della vita privata del cittadino. Ma si tratta di una mistificazione. Lo dimostra un´analisi non ideologica. Continua a leggere