Archivi tag: Articolo del giorno

“Cittadina Realtà” di Massimo Gramellini da La Stampa del 18.6.2013

«Salve, cittadino Cinquestelle, sono un disoccupato senza casa e pieno di debiti, deluso dai partiti che pensano soltanto ai fatti loro. Voi invece siete qui per aiutarmi, giusto?».
Continua a leggere

“«Identità perduta» Lamento da sconfitti” di Pierluigi Battista dal Corriere della Sera del 17.6.2013

Dopo mesi di geremiadi intonate nel campo dell’avversario, ora tocca alla destra il pianto rituale sull’identità perduta, l’anima smarrita, la personalità stravolta. Continua a leggere

“Non dimenticate il soldato numero 53″ di PAOLO GIORDANO da LA LETTURA del Corriere della Sera del 16.6.2013

Il capitano Giuseppe La Rosa ha un’altra missione: aiutare l’Italia a ricordare

Ciò che meno riesco a spiegarmi sono le fotografie. Figurarsi, poi, se si tratta di ragazzi vicino ai trenta, e di militari, che di norma vanno pazzi per le diavolerie tecnologiche; figurarsi se ognuno di loro non teneva in tasca almeno un apparecchio elettronico in grado di scattare immagini di qualità decorosa, o decisamente elevata.
Continua a leggere

“Serve un leader che cambi il Pd per cambiare il Paese” di Enrico Morando da l’Unità del 15.6.2013

Secondo Bersani,quella che abbiamo subito il 24-25 febbraio non è una sconfitta-resa bruciante dal dimezzamento dei voti del nostro avversario- ma la «dimensione numerica insoddisfacente » del risultato elettorale del Pd. Continua a leggere

“Manconi: io, quasi cieco e la mia vita tra le ombre” di CARLO VERDELLI da La Repubblica del 14.6.2013

«PER esempio, io non so che faccia abbia Obama. Nel 2008, quando venne eletto, non ero già più in grado di memorizzarne il volto. Direi che ha una testa ovaloide. È così?». Mentre parla, non ti centra, guarda un po’ altrove. «Anche Giovinco, per dire, eroe della mia epopea sportiva. È venuto dopo, e io non so immaginare i tratti del suo viso, né riconoscerne movenze e traiettorie sul campo». Continua a leggere

“Il tempo della piètas” di ANTONIO PRETE da l’Unità del 13.6.2013

«Compassione: storia di un sentimento», un saggio tra filosofia, letteratura e arte
Anticipiamo l’introduzione dal libro di Prete (edito da Bollati).Una disamina analitica e appassionata di un sentire controverso

pieta_vaticana-alta-risoluzione LA COMPASSIONE: UNA PASSIONE CONDIVISA. MA ANCHE UN PATIRE IN COMUNE, UN PATIRE INSIEME. UNAPROSSIMITÀ ALL’ALTRO, ALLA SUA FERITA. La compassione è tuttavia un sentimento raro. Perché rara è l’esperienza in cui il dolore dell’altro diventa davvero il proprio dolore. La parola compassione spesso copre, come un confortevole velo, un sentire in cui l’attenzione all’altro, alla sua pena, si accompagna a un certo compiacimento del soggetto compassionevole, a una silenziosa conferma della sua bontà d’animo. Continua a leggere

“Il destino dell’islamismo” di BERNARD GUETTA da La Repubblica del 12.6.2013

RECEP Erdogan ha fatto la sua scelta contro la Turchia. Facendo evacuare, ieri, piazza Taksim, e rispondendo con la forza alla rivolta pacifica delle giovani generazioni che respingono in massa il suo autoritarismo e puritanesimo. Continua a leggere

«Noi, la famiglia con sedici figli» di PAOLO CONTI dal Corriere della Sera del 11.6.2013

In attesa del sedicesimo figlio: «La spesa? Solo offerte speciali»

La famiglia di Aurelio Anania, 46 anni, coadiutore scolastico, vive a Catanzaro in 110 metri quadrati. Il papà guadagna 2.200 euro al mese. «Il nostro è un percorso neocatecumenale». Quattro litri di latte al giorno e sveglia alle 6 per portare tutti a scuola. Mamma Rita, 42 anni, partorirà nei prossimi giorni il sedicesimo figlio, Paola. Continua a leggere

“Il governo e la corsa di Matteo” di Federico Geremicca da La Stampa del 10.6.2013

Dalle parti del centrosinistra – e del Pd, più in particolare – va ormai radicandosi (fino ad esser giunta ad un passo dall’ufficialità) una incontrollabile novità. Continua a leggere

“L’UGUAGLIANZA ESTREMA” di RAFFAELE SIMONE da La Repubblica del 9.6.2013

Una delle rivendicazioni più insistenti di tutti i movimenti populisti d’Europa è quella della parità totale tra eletti e elettori. Anche il M5S ne ha fatto una delle sue bandiere. Ma a poco a poco quest’atteggiamento egalitario si sta estendendo a tutte le forme di distinzione.
Continua a leggere

“LE PAROLE CHE BEPPE DOVREBBE CONOSCERE” di CLAUDIO TITO da La Repubblica del 8.6.2013

«IL POPOLO italiano — nella sua parte migliore — si è dato un governo al di fuori, al di sopra e contro ogni designazione del Parlamento ». Molto probabilmente Beppe Grillo non ha mai letto queste parole. Si tratta di Benito Mussolini in un famoso discorso pronunciato nel 1922. Continua a leggere

“IL PADRONE IN TUTA BLU. IL CORAGGIO DEI LAVORATORI RIMEDIO ALLA FUGA DEI PADRONI” di LUCIANO GALLINO da La Repubblica del 7.6.2013

Ese i padroni, dopotutto, non fossero necessari? Naturalmente è un sogno, ma con la disoccupazione che morde anche i sogni aiutano a cercar soluzioni per continuare ad avere un lavoro e non arrendersi alla prospettiva di una vita da cassintegrati, o da pensionati con dieci anni di anticipo. Continua a leggere

“IL CORAGGIO DI DECIDERE” di GIAN ANTONIO STELLA dal Corriere della Sera del 6.6.2013

«E il governatore si rivolse di nuovo a loro, dicendo: «Quale dei due volete che vi liberi?». E quelli dissero: «Barabba». E Pilato a loro: «Che farò dunque di Gesù detto Cristo?». Tutti risposero: «Sia crocifisso». Sono quasi duemila anni che il Vangelo ricorda alle classi dirigenti che non si può governare coi sondaggi. E che Sua Maestà il Popolo, che di tanto in tanto viene invocato come un idolo e ipocritamente confuso con la democrazia, può sbagliare. E di grosso. Continua a leggere

“Le democrazie islamiche e i ribelli di Istanbul” di IAN BURUMA da La Repubblica del 5.6.2013

Le dimostrazioni antigovernative in corso nelle città turche potrebbero essere interpretate come un’imponente protesta contro l’islam politico. Continua a leggere

“Ma c’è già una via italiana” di Gian Enrico Rusconi da La Stampa del 4.6.2013

Eleggiamo direttamente «il sindaco d’Italia». Questa espressione di Matteo Renzi non dovrebbe rimanere una bella frase. Anche se il contenuto del problema è troppo grosso per stare in una battuta.
«Eleggere il sindaco» infatti è un modo di parlare del presidenzialismo «vicino alla gente» (per usare il gergo attuale) . Continua a leggere

“Le dieci piccole azioni quotidiane per costruire un futuro migliore” di ANTONIO CIANCIULLO da La Repubblica del 3 giugno 2013

Cambiare i destini del mondo cominciando dalla pattumiera può sembrare una proposta provocatoria, eppure la somma di centinaia di micro azioni quotidiane moltiplicata per milioni di persone fa la differenza.
Continua a leggere

“Il neonato nel tubo e il dramma dei bimbi cinesi abbandonati” di Guido Santevecchi dal Corsera del 2.6.2013

Questa è la storia di Baby 59, un bambino che non doveva nascere. E di milioni di suoi fratelli e sorelle in Cina. Il piccolo è stato trovato nel tubo di scarico di un palazzone di Jinhua, nella provincia orientale dello Zhejiang: una donna ha dato l’allarme dicendo di aver sentito piangere; i pompieri hanno lavorato con le seghe per aprire il tubo di 10 centimetri di diametro senza tagliare il corpicino. Dopo due ore il miracolo: dalla lamiera è sbucato un bel maschietto, qualche sbucciatura, tutto congestionato e tremante, ancora semiavvolto nella placenta, sano. Quasi una seconda nascita. Continua a leggere

“Stesso allarme di allora ma i ragazzi sono più soli” di CONCETTO VECCHIO da La Repubblica del 1.6.2013

Trentasei anni fa, nel 1977, un’emergenza lavoro simile. Sociologi, storici e giornalisti descrivono le differenze tra le due stagioni

Nemmeno nel ’77 – l’anno più cupo del decennio di piombo -, ha diagnosticato l’Istat, c’erano in Italia così tanti disoccupati, e tra i giovani specialmente. Gli studiosi concordano: oggi è molto peggio. Una verità terribile, se si pensa a cos’era quella stagione. Continua a leggere

“La fiammata dei Cinque Stelle” di Luca Ricolfi da La Stampa del 31 maggio 2013

Quando votano in pochi, come è successo alle recenti amministrative, c’è sempre il rischio di sovrainterpretare, di vedere nel voto più di quello che contiene. A me i segnali chiari sembrano solo due: gli elettori di sinistra che avevano votato Grillo stanno cominciando a tornare a casa, il movimento di Grillo ha subito un tracollo d’immagine. Continua a leggere

“Omicidi ed efferatezze in cronaca come usciti da romanzi «pulp»” di PAOLO DI STEFANO dal Corriere della Sera del 30.5.2013

L’ultimo caso è quello spagnolo della pallavolista olandese Ingrid Visser e del suo compagno torturati, massacrati, fatti a pezzi con una motosega e sepolti in una limonaia. Motivi economici, dicono gli inquirenti, forse un debito mai restituito. Continua a leggere

“Consultazioni costanti con la Base le «Doparie» rianimano i Partiti” di Filippo La Porta dal Corriere della Sera del 29.5.2013

Avete mai sentito parlare di «doparie»? D’accordo, è un neologismo sgraziato e anche lievemente improprio. Ma potrebbe costituire una seria risposta all’antipolitica. Continua a leggere

“La Gara al Ribasso” di MASSIMO FRANCO dal Corriere della Sera del 28.5.2013

Ha vinto l’astensionismo e ha perso Beppe Grillo. Forse come sintesi è un po’ brutale, eppure coglie i due aspetti più vistosi di un voto amministrativo che probabilmente stabilizzerà il governo, rassicurando un po’ il Pd sulla propria tenuta. Continua a leggere

“LA QUINDICENNE BRUCIATA PERCHÉ DICEVA NO” di CRISTINA COMENCINI da La Repubblica del 27 maggio 2013

Fabiana, 15 anni, bruciata perché diceva no

LA RAGAZZA di Cosenza, così giovane come il ragazzo che l’ha ammazzata, è morta perché era una donna, non per amore né per passione, come spesso viene scritto. Fabiana era una giovane donna che voleva decidere di non continuare una relazione, forse la prima della sua vita, voleva essere libera. Continua a leggere

“Ospite e nemico, lo straniero ambiguo” di UMBERTO CURI dalla Lettura del Corriere del 26.5.2013

«Bisogna partire dal mescolarsi, dal conoscere l’altro perché credo si debba arrivare a una nuova coesione sociale, a una convivenza che rafforzi la cittadinanza intera». Così Cécile Kyenge, ministro dell’Integrazione sociale, ha commentato gli episodi di razzismo che hanno coinvolto Mario Balotelli. Continua a leggere

“SE IL PIANETA SPRECA IL CIBO” di CARLO PETRINI E ACHIM STEINER da La Repubblica del 25 maggio 2013

Ventimila persone. Se ieri si fosse verificato un qualche tipo di disastro, come un terremoto o un’alluvione, che avesse causato la morte di 20mila persone, oggi ne parlerebbero tutti i giornali, tutte le tv; ne parleremmo tutti noi. Continua a leggere