Archivi tag: ALDO CAZZULLO

“La forza dei gesti” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 24 marzo 2013

Vesti bianche, stesso inginocchiatoio Il colloquio tra i due Papi «fratelli»

«Siamo fratelli». Non c’era protocollo, perché non era mai successo. Con la semplicità, l’umiltà e appunto la fraternità i due Papi hanno sciolto ogni imbarazzo, stringendosi in un abbraccio che ha unito stili e uomini diversi, scrivendo insieme una nuova pagina nella storia della Chiesa.
Solo a un tratto i due Papi hanno avuto un momento di incertezza. Fino ad allora avevano proceduto fianco a fianco: l’abbraccio all’eliporto, senza alcun segno di sottomissione o anche solo di deferenza dell’uno verso l’altro; il viaggio in Mercedes, con Francesco seduto dietro a destra, il posto del Papa, e Benedetto a sinistra. Continua a leggere

“Quel nemico che vive dentro” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 15 dicembre 2012

La Superpotenza Vulnerabile di fronte al Nemico Interno

Puoi avere basi militari negli angoli opposti del pianeta, alle Filippine e nel Golfo Persico, in Giappone e in Germania, a Incirlik e a Vicenza; ma non potrai mai controllare il nemico che è in te. Continua a leggere

“Senza le piccole librerie storiche le città italiane perdono l’identità” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 25 ottobre 2012

Arrivi a Firenze, fai un giro di librerie, e non le trovi più. Nel tempo hanno chiuso Marzocco, Martelli, Le Monnier, la libreria del Porcellino, quella dell’Editrice fiorentina, Seber, Sp44, Aleph, la Cima (la prima ad aprire una caffetteria); e ora sta chiudendo pure Edison. Praticamente la città che ha inventato la lingua e la letteratura italiana è rimasta con due sole librerie «omnibus», rivolte a tutti i lettori: entrambe di catena, per quanto gestite con amore; e una attaccata all’altra. Continua a leggere

“Le lacrime e l’orgoglio sulla maglia” di Aldo Cazzullo dal Corriere della Sera del 3 luglio 2012

Fino in Fondo a Testa Alta con l’Orgoglio per questa Maglia

Munch non ha dipinto soltanto urla. Il grande pittore norvegese esplorò anche il tema de «Il giorno dopo» (sottinteso, la sbornia): angoscia, cerchio alla testa, vergogna di sé. Il giorno dopo, per gli azzurri e per noi, porta invece soprattutto riflessioni positive. Certo, i quattro gol della Spagna bruciano. Ma prevalgono i sentimenti espressi ieri sera al Quirinale dal presidente Napolitano: orgoglio, fiducia in se stessi, senso ritrovato dell’unità. Continua a leggere

“UNA MEMORIA CHE COSTRUISCE” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 24 maggio 2012

La condanna dell’eterno ritorno, che condiziona la vita pubblica italiana, sembra trovare una conferma nel ventennale della morte di Falcone e Borsellino. Il Paese appare sospeso tra un passato destinato a ripetersi e un futuro che non arriva. Continua a leggere

“SEGNI DI FIDUCIA MALGRADO TUTTO” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 14 aprile 2012

In quasi tutte le città, l’azienda con più dipendenti è il Comune. Quasi tutte sono candidate l’una contro l’altra a capitale della cultura europea per il 2019, o a patrimonio mondiale dell’Unesco (quando non lo sono già). Continua a leggere

“Travolti da un’ondata di gelo (e isteria)” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 10 febbraio 2012

La neve e il gelo hanno provocato disagi seri e qualche tragedia autentica. Ma ancora più grave dell’ondata di maltempo appare l’ondata di isteria che si è abbattuta sull’intero Paese. La capitale vive uno psicodramma ormai da una settimana. Continua a leggere

“Il libro nascosto e il complesso svelato” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 29 gennaio 2012

«Voglio vedere il libro che tu hai sottratto, perché non volevi che altri lo leggesse, e che hai nascosto qui, proteggendolo in modo accorto, e che non hai distrutto perché un uomo come te non distrugge un libro, ma soltanto lo custodisce e provvede a che nessuno lo tocchi…». Continua a leggere

“PIÙ FIDUCIA IN NOI STESSI” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 24 (25 e 26) dicembre 2011

È il Natale più difficile, forse più amaro degli ultimi anni. Per chi ha perso l’azienda o il lavoro. Per chi deve rinunciare ad abitudini consolidate o ad aspettative legittime. Per rendersene conto basta camminare nelle strade di qualsiasi città italiana, seguire le traversie di chi non riesce a trovare regali a misura delle proprie tasche. Eppure c’è un regalo che tutti quanti noi possiamo farci, c’è un tesoro nascosto nel fondo della crisi italiana. Continua a leggere

“UNITÀ NAZIONALE (ALL’OPPOSIZIONE)” di ALDO CAZZULLO dal Corriere della Sera del 16 dicembre 2011

Non si aveva idea di quante lobby, anche minuscole, fossero all’opera in Parlamento. Si sapeva della buona rappresentanza di avvocati. Ma anche farmacisti e tassisti devono avere buoni contatti: infatti resteremo il Paese europeo in cui è più difficile trovare medicinali di largo consumo fuori dalle farmacie; mentre Milano e — più ancora — Roma rimarranno le uniche metropoli al mondo dove, anziché code di taxi in attesa di clienti, si formano code di clienti in attesa dei taxi. L’unica lobby che non si è manifestata è quella dell’interesse nazionale. Continua a leggere